La Cia pianifica di manipolare l’opinione pubblica europea

Traduzione a cura della redazione de l’Ernesto online

* “Avante” è il settimanale del Partito Comunista Portoghese

Un documento confidenziale, diffuso dal sito wikileaks, rivela che i servizi segreti nordamericani stanno pianificando una campagna di manipolazione dell’opinione pubblica europea rispetto alla guerra in Afghanistan. L’obiettivo è contenere il ripudio crescente nei confronti dell’occupazione e l’invasione di quel paese, soprattutto dopo che il governo olandese ha ritirato il suo appoggio alla missione della coalizione occupante, ISAF.

Il testo contiene, ad esempio, suggerimenti tesi a far si che in Francia si esageri la sofferenza delle donne afgane e le preoccupazioni rispetto alla violazione dei diritti umani. “Le donne afgane potrebbero servire come messaggere ideali per umanizzare il ruolo dell’ISAF nella lotta contro i talebani, nel momento in cui fossero in grado di parlare in modo credibile della loro esperienza con i talebani, delle loro aspirazioni per il futuro e delle loro paure di una vittoria talebana”, segnala la relazione preparata per la cosiddetta “cellula rossa” della CIA.

In Germania, la CIA propone che si dia impulso ad una campagna attorno alle conseguenze di una sconfitta della NATO in quel territorio. “L’esposizione della Germania al terrorismo e all’oppio, e la questione dei rifugiati potrebbero aiutare a fare in modo che la guerra acquisti maggiore importanza agli occhi degli scettici”, rileva il documento.

“Alcuni stati della NATO, in particolare la Francia e la Germania, hanno fatto affidamento sull’apatia pubblica per aumentare i loro contingenti in Afghanistan, ma l’indifferenza potrebbe trasformarsi in ostilità attiva”, si avverte. Tale scenario potrebbe avverarsi nel caso “alcune previsioni di un’estate sanguinosa in Afghanistan si rivelino reali”, vale a dire, nell’ipotesi che le campagne militari in corso provochino un “aumento delle vittime tra i militari o tra i civili afgani”, precisa ancora il documento.

La carta vincente Obama

In questa autentica confessione della volontà di manipolare la coscienza di ampie masse del vecchio continente, non resta fuori neppure il presidente degli Stati Uniti. Per la CIA, il fatto che Barack Obama conservi in Europa la simpatia popolare che ha perduto in pochi mesi negli USA, può funzionare come carta vincente. “Quando si è ricordato agli intervistati (in un sondaggio d’opinione) che lo stesso presidente Obama ha sollecitato l’aumento dei contingenti in Afghanistan, l’appoggio e l’approvazione di questa richiesta è cresciuto drasticamente: dal 4 al 15 per cento tra i francesi, e dal 7 al 13 per cento tra i tedeschi”, sottolinea l’agenzia.