La battaglia del KSM per un’esistenza legale continua dopo ultimatum!

Dichiarazione dell’Unione dei Giovani Comunisti (KSM) della Repubblica Ceca

La battaglia dell’Unione dei Giovani Comunisti (KSM) della Repubblica Ceca attaccati dal Ministero degli Interni, è entrata in una nuova fase. Il KSM, che sta difendendo il movimento comunista, le sue idee e le sue conquiste, il programma positivo del socialismo, i diritti fondamentali e le libertà democratiche (d’espressione e diritto d’assemblea) continua la sua battaglia per la propria esistenza legale. La campagna anticomunista, portata avanti anche dallo stato, che ha avuto, per anni, come obiettivo il movimento comunista della Repubblica Ceca, ha recentemente accresciuto la sua intensità. Ma incontra un’ampia e forte resistenza.

Un’enorme ondata di solidarietà internazionale, con proteste e manifestazioni di partiti politici, organizzazioni giovanili e studentesche, associazioni civiche, sindacati, significative personalità del mondo politico, sociale e del mondo scientifico ed artistico come, ad esempio, il Premio Nobel per la letteratura Dario Fo, così come pure quella di tantissima altra gente è stata una risposta forte all’attacco anticomunista ed antidemocratico dello Stato. La Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), che rappresenta decine di milioni di giovani e di cui il KSM è membro, ha dichiarato la sua piena solidarietà al KSM. Il WFDY ha organizzato una giornata internazionale di solidarietà con il KSM il 27 febbraio 2006.

Allo stesso modo è importante resistere contro la bozza di risoluzione anticomunista presentata all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa cha ha avuto lo scopo di funzionare come uno strumento di “legittimazione” per gli attacchi anticomunisti su scala europea e che si è conclusa con una debacle ed è altresì importante resistere a tutti gli attacchi anticomunisti ed antidemocratici in qualsiasi paese. È importante anche osservare il legame tra questi attacchi a tutti i livelli. È un’unica campagna. E c’è un’unica risposta e un’unica controffensiva contro tutto questo! Costruire l’unità è uno straordinario successo.

I rappresentanti del KSM, a cui era stato dato l’ultimatum del 3 marzo 2006 per rispondere alle richieste avanzate dal Ministero degli Interni della Repubblica Ceca, ha incontrato il vice-ministro degli Interni il primo Marzo 2006.
La delegazione del KSM ha consegnato al vice-ministro una lettera in cui respinge l’attacco cui è stato sottoposto e difende il programma, gli obiettivi e i principi marxisti della gioventù comunista ceca.

La forte pressione della campagna internazionale in difesa del KSM ha cominciato a dare i suoi frutti. Il vice-ministro degli Interni ha dichiarato che il Ministero desidera discutere con il KSM, modificando così il precedente atteggiamento pregiudiziale e che ha concesso altre 2 o 3 settimane prima di procedere con ulteriori passi. Inoltre ha fatto riferimento alla campagna internazionale di solidarietà con il KSM ed implicitamente ha confermato il peso che questa ha esercitato sulle autorità della Repubblica Ceca. La campagna internazionale in difesa del KSM ha dimostrato così di funzionare.

È possibile concludere che il Ministero degli Interni, da un lato ha ripetuto le sua accuse contro il KSM, ma dall’altro ha parzialmente modificato il suo atteggiamento accettando di discutere e negoziare con il KSM. Questo vuol dire che il Ministero eserciterà probabili pressioni sul KSM è che la possibilità che venga reso illegale è ancora una possibilità concreta. Allo stesso tempo l’enorme pressione internazionale ne ha modificato l’atteggiamento.

La campagna internazionale di solidarietà con il KSM ha finora dato i suoi frutti, ma la battaglia per l’esistenza legale continua. Stiamo probabilmente entrando nella fase decisiva. La pressione sullo stato Ceco sta crescendo. È quindi cruciale aumentare le iniziative volte a contrastare l’attacco del Ministero degli Interni.

Cari amici, vi chiediamo gentilmente di proseguire nella comune campagna di solidarietà. Vogliamo informarvi che potete sottoscrivere le seguenti petizioni: http://4ksm.kke.gr (avviata dal Partito Comunista Greco), http://wfdy-ksm.kne.gr (avviata dalla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica) e [email protected] (avviata dal Comitato Italiano di Solidarietà con il KSM).

Potete anche inviare le vostre lettere di protesta al Ministro degli Interni della Repubblica Ceca al seguente idirizzo:
Ministerstvo vnitra,
oddeleni volebni a sdruzovani,
namesti Hrdinu 3,
140 21 Praha 4
Czech Republic