KOSOVO: SERBI, SE INDIPENDENZA NO ADESIONE UE E NATO

Parlamentari serbi di tutti i principali partiti politici di maggioranza e opposizione hanno sostenuto oggi una risoluzione che implicitamente rifiuta l’adesione all’Unione europea e alla Nato se l’Occidente riconoscerà l’indipendenza del Kosovo. La risoluzione, non ancora votata, è stata appoggiata dal presidente Boris Tadic e dal premier Vojislav Kostunica, leader dei due principali partiti della coalizione di centrodestra serba, ed è stata sostenuta anche dai partiti d’opposizione dei Radicali ultranazionalisti e dai Socialisti. Riferendosi all’Accordo di associazione e stabilizzazione che la Serbia potrebbe concludere con l’Ue il mese prossimo, la risoluzione afferma che «qualsiasi trattato la Serbia firmi, incluso l’Accordo di associazione e stabilizzazione» deve essere in via di principio in linea «col mantenimento della (sua) sovranità e integrità territoriale». Secondo la risoluzione, la Serbia rinvierà una decisione sull’adesione alla Nato e si opporrà alla missione di supervisione dell’Ue che si prepara a rimpiazzare l’Onu nel Kosovo, senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza, che è bloccata dalla Russia