KOSOVO: MITROVICA, LA KFOR DISPIEGA ALTRI 400 MILITARI

La forza internazionale della Nato in Kosovo, Kfor, ha assunto il controllo della parte settentrionale di Kosovska Mitrovica, teatro di violenti disordini oggi che si sono conclusi con il ferimento di 70-80 serbi e di decine di agenti di polizia delle Nazioni Unite e di soldati delle forze internazionali, tra cui 22 agenti polacchi ed 8 militari francesi. Diversi mezzi dell’Onu e della Kfor sono rimasti danneggiati o sono stati dati alle fiamme. Dopo il ferimento di numerosi poliziotti, contro i quali sono stati esplosi colpi di arma da fuoco, lanciati granate e bombe incendiarie, la polizia dell’Onu ha deciso di ritirarsi dalla parte settentrionale della cittadina, nella quale le due comunità, serba ed albanese vivono separate. La Kfor ha dispiegato 400 militari in più nella zona. La situazione si è ora calmata ma resta tesa, hanno reso noto fonti delle forze internazionali. Questa mattina all’alba le forze internazionali avevano fatto irruzione nella sede – occupata da venerdì scorso da manifestanti serbi – di un tribunale dell’Onu. L’operazione aveva portato all’arresto di 53 manifestanti all’interno dell’edificio, ma una folla riunita all’esterno aveva poi tentato di impedire che i manifestanti fermati venissero portati via dalla polizia. A quel punto sono scoppiati gli incidenti.