Iraq: giornale carabinieri a leader unione: ritiro immediato

Il giorno dopo i tragici fatti di Nassirya in cui hanno perso la vita il maresciallo Capo dei Carabinieri Franco Lattanzio, il maresciallo Capo dei Carabinieri Carlo De Trizio ed il capitano dell’esercito Nicola Ciardelli, il Giornale dei Carabinieri, in una lettera aperta a tutti i segretari dei partiti della coalizione di centrosinistra, ribadisce con forza la necessita’ di un ritiro immediato del Contingente italiano. “Da anni- scrive il Giornale dei Carabinieri- abbiamo denunciato l’inadeguatezza e l’inopportunita’ della presenza militare italiana in Iraq e, alla luce di quanto accaduto ieri, non e’ piu’ possibile lasciare le nostre truppe in un Paese allo sbando, lacerato dalla guerra civile e nel quale, i soldati stranieri vengono visti come invasori”. Per questo, prosegue la lettera, “abbiamo accolto con molto entusiasmo il programma dell’Unione nel quale e’ previsto il ritiro del contingente italiano da Nassirya, e del resto anche il centro destra lo aveva programmato per dicembre. Visto, pero’, che la situazione diventa sempre piu’ caotica e pericolosa per i nostri soldati, chiediamo che vengano stabilite in modo chiaro e definitivo le modalita’ dell’exit strategy dall’Iraq, che, come constatato con la Spagna di Zapatero, puo’ avvenire in tempi brevissimi”. Nel frattempo, conclude il Giornale, “fino aquando le nostre truppe saranno in territorio straniero, e, comunque,per tutta la durata delle fasi del disimpegno del contingente italiano chiediamo che sia garantita la massima sicurezza dei nostri soldati”.