IRAQ: ALMENO 280 MORTI, LE CIFRE DEL BILANCIO

Sono almeno 281 le persone che sono morte nell’offensiva lanciata dal governo di Baghdad contro le milizie sciite in varie città dell’Iraq, giunta al quinto giorno di combattimenti, secondo un bilancio ufficiale fornito dai servizi di sicurezza iracheni, a cui si aggiungono altre fonti. I feriti in tutto il Paese sono centinaia. Queste le cifre divise per località, ordinate in base al numero: – SADR CITY (BAGHDAD): Almeno 133 persone sono morte e altre 647 sono rimaste ferite finora nel sobborgo sciita della capitale, bastione dell’Esercito del Mahdi del leader radicale sciita Moqtada Sadr. Lo dicono fonti ospedaliere. – KUT: circa 50 i morti, secondo la polizia. – NASSIRIYA: 36 i morti, secondo fonti mediche, nella città sciita che fu sede del contingente italiano prima del ritiro. – BASSORA: 23 i morti dopo quattro giorni di scontri armati, che continuano anche oggi, secondo il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr). – BAGHDAD: almeno 19 persone sono morte per tiri di mortaio contro il quartiere di Khadimiya e in altre località della capitale. Fra esse due guardie del corpo del vicepresidente iracheno, il sunnita Tarek al-Hashemi, colpiti all’interbno della centrale «zona verde». – PROVINCIA DI BABILONIA: otto persone sono morte in combattimento nella provincia.