Intervento di Paola Simonelli

L’esito elettorale con il mancato raggiungimento del quorum non è certo un segno di vittoria, ma la nostra lista supera il consenso ottenuto, in termini assoluti e in percentuale, dalle forze che componevano l’Arcobaleno alle elezioni Politiche del 2008.
Se ci fossimo presentati divisi noi e il PdCI che percentuali avremmo avuto? L’1,5% e l’1,2%?
Sarebbero state percentuali residuali e di nessuna speranza.
Durante la campagna elettorale (noi abbiamo avuto anche le elezioni Provinciali), negli incontri che abbiamo organizzato, molte persone ci chiedevano perché andassimo divisi e quando rispondevamo che esisteva una Lista unitaria, con il PdCI alle Provinciali ed anche con Socialismo 2000 e Associazione Consumatori alle Europee, rimanevano colpite favorevolmente e acquistavamo credibilità ai loro occhi.
Noi siamo convinti che il progetto di ricostruzione di un Partito Comunista sia strategico.
In un momento storico in cui il sistema di produzione capitalistico vive una crisi fortissima, ma al contrario l’ideologia borghese è egemone in Italia e in tanta parte dell’Europa occidentale, sarebbe paradossale e distruttivo per noi e la classe che vogliamo rappresentare, non elaborare una alternativa a questo sistema. Voglio invitare questa massima assise del Partito a proseguire con forza il percorso di riunificazione dei comunisti ovunque essi siano, a elaborare un programma del che fare entro breve tempo. La situazione per tante persone è molto difficile. Ci sono milioni di disoccupati senza speranza di trovare un nuovo lavoro. Pensionati al minimo che non hanno i soldi per 2 pasti al giorno. Giovani che forse non avranno mai un lavoro. E’ urgente mettere insieme le forze e fare un programma minimo alternativo.