In Emilia Romagna pamphlet leghista contro l’Islam

Il volume è arrivato «in dono» a tutte le biblioteche pubbliche dell’Emilia Romagna: offre il gruppo consigliare della Lega Nord in regione, che per l’occasione è anche editore dell’opera «Islam e immigrazione. I numeri di un’invasione». 180 pagine di introdotte da una copertina che dice tutto: si vede la basilica di San Petronio trasformata in moschea, barbuti e donne velate a spasso per Bologna e un cartello con su scritto «Cammelli a sinistra». All’interno schede informative e tabelle si mescolano a brani estratti dai libri della Fallaci, a discorsi del ministro Giovanardi, a articoli di vari esponenti della Lega per concludere: «Allah non ama l’uomo e l’Islam non è una religione di pace». Autori del pamphlet – che però ha ambizioni analitiche – i consiglieri regionali del Carroccio Maurizio Parma, Mauro Manfredini e Roberto Corradi: «per capire il fenomeno migratorio, in particolare quello islamico, bisogna partire dai dati che abbiamo addotto da fonti ufficiali: dall’analisi di questi si giunge a capire come le Istituzioni locali non abbiano di fatto gestito il problema, perché ormai di problema si tratta, scaricandolo sulla vita quotidiana dei cittadini», ha spiegato proprio Corradi alla presentazione dell’iniziativa, venerdì scorso. Ieri il caso è scoppiato in regione, con un’interrogazione a firma del capogruppo di Rifondazione Leonardo Masella: «Il gruppo consiliare regionale della Lega nord ha prodotto un libretto di propaganda antimusulmana dai toni decisamente razzisti», scrive, chiedendo quale sia l’opinione della giunta e se non ritenga di intervenire presso le biblioteche «per segnalare che il libro non si configura come iniziativa istituzionale». Per Masella: «E’ proprio il caso che la regione dica qualcosa, si vive un clima di razzismo molto pesante in Emilia, e troppo spesso il centrosinistra è tiepido nelle sue reazioni ». Dopo il terremoto di Sassuolo, dove un video che riprendeva il pestaggio di un marocchino da parte della polizia scatenò una partecipatissima raccolta firme a favore delle Forze dell’ordine, domenica si attende un comizio della Lega a Reggio Emilia, unica città in cui i cittadini musulmani sfilarono in piazza contro le vignette danesi considerate «antislamiche». Per ritornare al pamhlet leghista, non risulta per ora che qualche biblioteca abbia deciso di adottarlo, in ogni caso i leghisti hanno chiesto di essere informati via e mail sulla «collocazione interna del libro nella vostra biblioteca».