Il Venezuela è diventato un partner strategico del Brasile

Traduzione di l’Ernesto ondine

“Abbiamo fatto passi in avanti perché comprendiamo che, sebbene parliamo due lingue diverse, sebbene i nostri paesi siano divisi dalle frontiere, il popolo venezuelano e il popolo brasiliano sanno di doversi comportare come un unico popolo, che abita il grande paese chiamato Sud America”.

Il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula Da Silva, ha dichiarato il 28 aprile che il Venezuela si è trasformato in un alleato strategico del suo paese, poiché il rafforzamento delle relazioni commerciali bilaterali ha dato impulso allo sviluppo industriale, economico e sociale di entrambe le nazioni.

Dopo aver firmato 22 accordi con il suo omologo venezuelano, Hugo Chávez, ha affermato che il Brasile è cosciente del fatto che il Venezuela è diventato un partner vitale per il Brasile, dopo che con il Venezuela hanno sviluppato rapporti di cooperazione tanti imprenditori brasiliani che prima avevano paura di investire in questo paese. “Ora gli imprenditori stanno investendo, stanno creando posti di lavoro, generano entrate e contribuiscono ad aumentare i livelli di industrializzazione del Venezuela, di modo che il Venezuela non sia solo un paese che vive del petrolio”.

In tal senso, Lula ha rimarcato che purtroppo “molte persone non si sono ancora rese conto della reale forza delle relazioni tra Venezuela e Brasile”.

“Con gli accordi che abbiamo firmato oggi, il governo brasiliano riesce a ottenere che le imprese brasiliane lavorino ancora di più in Venezuela”.

Nello stesso tempo, ha aggiunto che la relazione Venezuela-Brasile “è la dimostrazione che abbiamo progredito più in questi 8 anni che nei 200 precedenti”.

“Abbiamo fatto passi in avanti perché comprendiamo che, sebbene parliamo due lingue diverse, sebbene i nostri paesi siano divisi dalle frontiere, il popolo venezuelano e il popolo brasiliano sanno di doversi comportare come un unico popolo, che abita il grande paese chiamato Sud America”.

Una relazione irreversibile

Per quanto riguarda l’andamento delle relazioni tra Venezuela e Brasile al termine del suo mandato, il presidente Lula ha detto: “Voglio dichiarare che la relazione tra Venezuela e Brasile è irreversibile. E’ irreversibile perché il Venezuela è un paese di enorme importanza, è un paese strategico con una enorme quantità di materie prime, con riserve incredibili di petrolio e gas, è irreversibile per i legami che il Venezuela ha con il Sud America”.

Lula ha affermato che per il Brasile è essenziale raggiungere l’equilibrio della bilancia commerciale. Nella misura in cui possiamo acquistare cose in Venezuela”, come prodotti finiti, materie prime, petrolio e gas, tra l’altro, “verrà rafforzata l’economia del Venezuela e a noi sarà consentito di equilibrare la nostra bilancia e di consolidare la relazione strategica con il Venezuela”.

Il presidente Lula ha anche ringraziato Chávez e il suo governo per la loro lungimiranza, che “ha permesso che la nostra sia non solo una relazione commerciale, ma la relazione tra due paesi, in cui vivono popoli che si sentono più che vicini, che si sentono fratelli”.

I prossimi incontri

Riferendosi alle prossime riunioni bilaterali tra i due presidenti, Lula ne ha segnalate due.

“Certamente avrò ancora due incontri con il presidente Chávez. Il prossimo sarà il 3 agosto, quando faremo il punto sulle intese raggiunte ora”.

E ha aggiunto che il prossimo dicembre “terrò l’ultima riunione con Chávez in veste di Presidente della Repubblica del Brasile, assolvendo all’impegno che avevo assunto con lui quando arrivai alla Presidenza”.