Il PRC sardo sulle dichiarazioni del ministro Martino sulla base de La Maddalena

Le dichiarazioni del Ministro Martino, se trovassero riscontri oggettivi in pratiche concrete, sarebbero una buona notizia. In ogni caso però bisognerà vedere i tempi e capire se ai propositi di eliminare la presenza dei sottomarini dalla base di La Maddalena corrisponderà un impegno conseguente per la dismissione delle Basi militari o se invece il tutto, come già accaduto in passato, si risolverà solo in un contentino per indorare la pillola del mantenimento complessivo dell’attuale condizione di servitù militare che grava sulla Sardegna. In particolare vorremmo capire che intenzioni hanno, sia il Ministro Martino sia gli americani, rispetto al “Regional shore infrastructure plan”, che si propone l’ampliamento della base di La Maddalena per 86.700 metri quadrati.

In ogni caso queste dichiarazioni, di cui va verificata l’attendibilità, non devono svolgere l’effetto di anestetizzante le mobilitazioni popolari e le iniziative istituzionali della Regione contro la presenza delle Basi in Sardegna. Nella nostra isola la questione militare investe il tema della presenza dei sommergibili nucleari ed insieme quella dei poligoni, fino al giorno in cui entrambi i problemi non verranno eliminati non dobbiamo abbassare la guardia e arretrare di un solo millimetro dalle nostre posizioni.

Cagliari, mercoledì 23 novembre 2005

Paolo Antonio Licheri, Capogruppo PRC in Consiglio Regionale