Il Pentagono sta utilizzando Haiti come campo di addestramento per l’Afghanistan

Traduzione a cura di l’Ernesto online

*Michel Chossudovsky è professore (emerito) di economia all’Università di Ottawa e direttore del Centro di Ricerca sulla Globalizzazione (www.globalresearch.ca). E’ autore del best seller
The Globalisation of Poverty and The New World Order e collaboratore dell’Enciclopedia Britannica. E’ membro della Commissione sui Crimini di Kuala Lumpur e ha ottenuto il Premio per i Diritti Umani della Società per la Protezione dei Diritti Civili e la Dignità Umana di Berlino. E’ stato consigliere di diversi governi di paesi in via di sviluppo e di organizzazioni intergovernative. Le sue opere sono state tradotte in più di venti lingue.

Un recente articolo di Stars and Stripes [http://www.stripes.com] rivela la natura dell’operazione militare statunitense ad Haiti. Sono state dispiegate ad Haiti unità di combattimento dell’Iraq e dell’Afghanistan sotto la bandiera di un’operazione umanitaria. In realtà, si sta utilizzando Haiti come campo di addestramento militare per forze senza esperienza in scenari di combattimento. Secondo l’articolo (14 marzo 2010), i marines dispiegati ad Haiti per portare aiuto di emergenza dopo il devastante terremoto di gennaio, si stanno già addestrando per combattere in Afghanistan.

L’Unità 22 del Corpo di Spedizione dei Marines, dispiegata ad Haiti immediatamente dopo il terremoto, sta per essere impiegata in Afghanistan. Di fatto, la decisione di inviarla in Afghanistan era stata presa prima del suo dispiegamento ad Haiti.

“Un piccolo gruppo di marines ha preso d’assalto vari piccoli edifici di cemento all’interno del loro campo recintato sulla costa, mentre loro compagni interpretavano il ruolo di insorgenti afgani, in una finzione di attacco a colpi di arma da fuoco. Il giorno seguente, quando il tenente generale Dennis J. Hejlik al comando della II Forza del Corpo di Spedizione dei Marines ha visitato i soldati sulla costa, ha lodato il buon lavoro fatto ad Haiti e ha chiesto: “Che cosa farete quando tornerete a casa?”. “Afghanistan”, è stata la risposta. Mentre gli elicotteri Huey ronzavano sulle loro teste, Hejlik ha parlato della recente offensiva di Mariah, e ha aggiunto che entro l’estate arriveranno 20.000 marines. “Voi vi unirete a questi entro la primavera”, ha detto ai marines di Carefour. Uno di loro, il sergente Timothy Kelly, 23 anni, di Johnston City, Illinois, ha affermato che i membri della sua unità erano stati addestrati per la missione in Afghanistan immediatamente prima di ricevere l’ordine del trasferimento ad Haiti.

L’addestramento ad Haiti “è indirizzato a tattiche di battaglia di prossimità”: solo un paio di marines del reparto di Kelly hanno fatto esperienze in Iraq e Afghanistan”, ha affermato. […] “Ad Haiti abbiamo molti che non sono destinati all’Afghanistan. In ogni caso, possiamo fare in modo che anch’essi entrino in questo modo di pensare”. Un altro marine di Carefour, il soldato di prima classe Keith Cobb ha dichiarato che, se inviato in Afghanistan, per la prima volta si troverebbe in una zona di guerra. Sono per liquidare i terroristi e contribuire a liberarci dai malvagi, ma preferirei restare qui, perché so che dopo me ne tornerei a casa”.

La battaglia di prossimità si sta svolgendo con piccole unità di combattimento “che attaccano il nemico con armi personali di gittata molto corta”. L’addestramento impartito ad Haiti si concentra sull’utilizzo di tali unità sia nella guerra urbana che in operazioni contro gli insorgenti.

Il ruolo dell’esercito canadese

L’esercito canadese ha adottato un modello simile. Si utilizza Haiti come piattaforma di lancio per una nuova destinazione delle truppe di combattimento nel teatro di guerra del Medio Oriente.

Le truppe canadesi, inizialmente dispiegate ad Haiti con un mandato umanitario, cominciano ad essere inviate in Afghanistan: “I soldati del 22° Reggimento Reale avranno solo due settimane prima di passare dalla fornitura degli aiuti di emergenza ad Haiti all’addestramento intenso di combattimento in vista della destinazione in Afghanistan, ha affermato il comandante delle truppe canadesi all’estero” (National Post, 23 febbraio 2010). Ma l’addestramento delle truppe canadesi ad Haiti verrà impartito in Canada, prima del loro trasferimento.