Il PC del Brasile appoggia la candidatura di Dilma Rousseff alla presidenza della Repubblica

fonte: http://www.pcdob.org.br

Traduzione a cura della redazione di l’Ernesto online

Il Comitato Centrale del Partito Comunista del Brasile (PCdoB) ha deciso di appoggiare la candidatura di Dilma Rousseff alle prossime elezioni presidenziali di ottobre, proposta dal capo dello Stato uscente Lula.
Le elezioni di ottobre saranno decisive per il destino del paese. Il PCdoB che compie 88 anni di lotta per la costruzione del Brasile, che ha appoggiato fin dal principio il presidente Lula in tutte le sue campagne per la presidenza della Repubblica e che esercita responsabilità politiche e amministrative nel suo governo, analizza gli sviluppi di questo nuovo mandato presidenziale e annuncia la sua posizione.

Si affrontano due campi politici antagonisti. L’alleanza dei partiti, movimenti popolari, settori sociali e imprenditoriali democratici, guidata dal Presidente Lula, si contrappone a sigle che hanno sostenuto il governo neoliberale di Fernando Henrique Cardoso (FHC), che ha portato il Brasile alla rovina. In questa lotta politica non sono possibili posizioni intermedie. Il risultato o garantisce la continuità del ciclo politico inaugurato dal Presidente Lula, oppure torneremo indietro con la rivincita di coloro che hanno distrutto il Brasile applicando la stessa ricetta che ha aggravato la grande crisi capitalista che ancora travaglia il mondo. E’ l’opposizione di un passato sconfitto e di un futuro temerario.

Il Brasile, sotto la direzione dei due mandati del presidente Lula ha conquistato un ciclo virtuoso. In esso la democrazia si amplia, la sovranità del paese si rafforza e la crescita economica si associa al progresso sociale e all’integrazione solidale con i paesi vicini. Superata l’ “eredità maledetta” della destra, si è dato avvio a un nuovo progetto nazionale di sviluppo, indirizzato all’aumento della produzione, alla valorizzazione del lavoro e a migliorare la qualità della vita di milioni di brasiliani. Se si continua ad avanzare su questa strada, il Brasile potrà trasformarsi, in poco tempo, in una delle nazioni progressiste più forti e più influenti del mondo. Emerge in questo processo l’elevato protagonismo di Luiz Inacio Lula da Silva, leader di origine popolare rispettato in Brasile e all’estero. Questo fatto è una vittoria, dal momento che il suo impegno può aiutare a unificare la Nazione e a rafforzarla nel difficile compito per la sua affermazione.

Affinché il Brasile possa proseguire per l’attuale strada, il presidente Lula ha scelto la Ministra dell’Edilizia Civile, Dilma Rousseff, quale candidata alla sua successione. Il Partito dei Lavoratori – PT ha approvato per acclamazione l’indicazione di pre-candidarla alla presidenza, durante il suo congresso celebrato in febbraio.

Negli ultimi mesi, il PCdoB ha tenuto riunioni con Dilma e con la direzione del PT recentemente eletta, in cui è emersa in maniera esplicita l’affinità programmatica delle nostre valutazioni. Oltre alla convergenza delle idee e al patto per lo sviluppo del paese, emerge il valore di una donna la cui identità politica si è forgiata nella lotta democratica. Dilma ha dimostrato, alla guida di importanti incarichi pubblici e, in particolare, come ministra dell’attuale governo, competenza, capacità di direzione e impegno nei confronti del Brasile e del suo popolo.

In sintonia con tali valutazioni, l’evoluzione del quadro elettorale ha confermato, come aveva già annunciato il nostro partito, la necessità dell’unità del campo democratico, popolare e patriottico in quello che assume le caratteristiche di un referendum per la causa. Queste considerazioni e il dialogo fruttifero descritto hanno indotto il PCdoB a maturare la convinzione che Dilma ha le carte in regola per concorrere, vincere e governare con pieno successo.

Radicata nella forza del popolo e in un ampia coalizione in cui la sinistra ha un ruolo rilevante, Dilma potrà con la bandiera di un programma audace garantire un periodo di sviluppo ancora più incisivo. Come lei stessa proclama: “Continuità è avanzare, avanzare e avanzare!”.

Per le ragioni esposte, il PCdoB, motivato dai suoi impegni verso il Brasile e i lavoratori, annuncia che all’inizio del mese di aprile, in una cerimonia che si svolgerà nella Capitale della Repubblica, manifesterà il proprio appoggio alla pre-candidatura di Dilma Rousseff, posizione che verrà ratificata nella sua convenzione elettorale di giugno.

Per una nuova vittoria del popolo, per la continuità e l’avanzata dello sviluppo e del progresso sociale, a fianco di Dilma, la prima donna a presiedere la Repubblica!

La Commissione Politica Nazionale del PCdoB