Il governo della Repubblica Ceca ha intenzione di piazzare componenti del sistema missilistico USA

Traduzione a cura de l’Ernesto online

L’Unione della Gioventù Comunista (KSM) si oppone fermamente all’intenzione del governo della Repubblica Ceca di installare sul nostro territorio una componente del sistema di allarme preliminare antimissilistico degli Stati Uniti, il centro che ne raccoglie ed elabora i dati informativi.

Dopo che circa il 70% dei cittadini ha respinto l’intenzione di collocare nella Repubblica Ceca un’altra componente del suddetto sistema – un radar militare USA – e dopo che 200.000 di loro hanno manifestato la loro resistenza firmando la petizione del KSM ed altre decine di migliaia hanno aderito ad altre iniziative, viene alla luce il fatto che i governi della Repubblica Ceca, nonostante il rifiuto dell’opinione pubblica, hanno continuato i negoziati segreti in merito all’installazione di infrastrutture militari statunitensi sul nostro territorio. Le forze al potere hanno l’intenzione di mettere in opera questa importante decisione senza alcuna espressione della volontà popolare e senza alcuna discussione al Parlamento della Repubblica Ceca. Ogni tentativo di mascherare la natura di tale progetto, evocando un eventuale coordinamento con la NATO, è assolutamente infondato e ingannevole. Esso dovrebbe basarsi su un accordo bilaterale tra i governi USA e della Repubblica Ceca. Parlare di un possibile coordinamento formale per l’utilizzo di questa installazione con la NATO, che opera come uno strumento delle politiche aggressive degli Stati Uniti, non cambia assolutamente le cose e rappresenta solo un tentativo di mascherarne la natura.

I partiti di centro-destra ed anche il partito socialdemocratico ceco dimostrano con il loro comportamento servile e la loro acquiescenza verso gli Stati Uniti chi in realtà stanno servendo. Agiscono tutti negli interessi delle strutture imperialiste – del governo degli Stati Uniti, del suo strumento criminale rappresentato dalla NATO, come pure dell’Unione Europea. E’ il capitale nazionale e straniero, e non i lavoratori, a detenere realmente il potere nel nostro paese e che, nel corso della crisi economica capitalista, intensifica la lotta di classe contro i lavoratori e i disoccupati, attraverso la messa in discussione dolorosa dei loro diritti sociali e legali, e che, nello stesso tempo, assume la propria parte di responsabilità nella politica di aggressione e di occupazione con lo spiegamento di mercenari dell’esercito ceco e di attrezzature militari, in particolare nel Kosovo e nell’Afghanistan occupati.

L’Unione della Gioventù Comunista conduce la lotta contro l’installazione delle infrastrutture militari degli Stati Uniti sul nostro territorio e per liberare il nostro paese dal giogo imperialista degli USA, della NATO e dell’Unione Europea.

Unione della Gioventù Comunista (KSM)

Praga, agosto 2010