Il Comitato Politico Nazionale del PRC a sostegno di Pesce senatore a vita

Domenica 18 settembre il Comitato Politico Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista ha approvato, all’unanimità e in un clima di intensa partecipazione, questo ordine del giorno. Un lungo, caloroso applauso di tutte le compagne e di tutti i compagni ha segnato la conclusione dell’intervento con cui Fausto Bertinotti ha illustrato la proposta ed assicurato il contributo di tutto il Partito alla costruzione di iniziative a sostegno della nomina di Giovanni Pesce a Senatore a vita della Repubblica.

La Redazione de l’ernesto online
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Nel 60° della Liberazione, riteniamo di grande valore la promozione di una iniziativa affinché possa essere nominato senatore a vita della Repubblica un protagonista della Resistenza.
Proprio nel momento in cui viene sferrato dalle destre un attacco gravissimo alla nostra Costituzione, questa iniziativa avrebbe un enorme significato di riaffermazione dell’intangibilità dei valori dell’antifascismo e della democrazia come fondanti della Repubblica nata dalla Resistenza e dalla vittoria contro il nazifascismo.
In questa prospettiva, riteniamo che il Comandante partigiano Giovanni Pesce, medaglia d’oro della Resistenza, rappresenti una figura autorevole e prestigiosa, idonea a ricevere tale alto riconoscimento.
Appena diciottenne, Giovanni Pesce fu tra quanti, nella guerra civile spagnola, dove venne gravemente ferito, sostennero il governo democratico contro i fascisti di Franco. Dopo gli anni del confino a Ventotene, nel settembre del 1943 Giovanni Pesce fu tra gli organizzatori e i principali protagonisti dei Gap a Torino e, quindi, dal maggio del 1944 fino alla Liberazione, divenne comandante del III Gap “Rubini” a Milano.
In questo periodo divenne protagonista di innumerevoli azioni e il suo coraggio, la sua generosità, gli atti di eroismo sono stati universalmente riconosciuti, anche nella motivazione della medaglia d’oro che gli valse l’appellativo di “eroe nazionale”.
Il CPN si impegna ad intraprendere tutte le iniziative opportune affinché questa proposta possa essere valutata e assunta dalle associazioni partigiane, dai partiti, dai sindacati dei lavoratori, dalle associazioni democratiche, dai movimenti e su di essa venga sviluppata una grande iniziativa di massa.

Fausto Bertinotti
Claudio Grassi
Gigi Malabarba