I COMUNISTI SONO IN TESTA NEI SONDAGGI PER LE ELEZIONI ALLA DUMA”

Se si dovessero svolgere elezioni per la Duma di stato questa domenica, il PCFR di Ghennadij Zjuganov otterrebbe il 35% dei voti degli elettori.
Questo dato è attestato dal CENTRO RUSSO DI STUDI SULL’OPINIONE PUBBLICA (VZIOM), sulla base delle interviste fatte a un campione di 1600 cittadini russi. Alla fine di agosto, si erano dichiarati pronti a votare per il PCFR il 35% dei partecipanti ad un analogo sondaggio del VZIOM.
“Unità” (il partito del presidente Putin) potrebbe raccogliere il 24% dei voti (in agosto il 25%). L’Unione delle forze di destra conterebbe sull’appoggio dell’8% dei russi (erano il 7%). Non sono cambiati gli indici di simpatia per il partito “Mela” (7%) e neppure per il Partito liberal democratico russo (il partito di Zhirinovskij, n.d.tr.), che otterrebbe il 6%. “Patria”(dal cui gruppo parlamentare, recentemente, è uscito l’ex premier Primakov, n.d.tr.), invece, in caso di elezioni, non riuscirebbe ad entrare nella Duma: è disposto a votarla solo il 4% degli intervistati. Contro tutti i partiti si appresterebbe a votare il 5% degli elettori.

Traduzione dal russo
di Mauro Gemma