Grassi: “Inaccettabile allineamento di Prodi e Fassino alla Confindustria”

Le dichiarazioni di Fassino, ma, soprattutto, la lettera di Prodi al Corriere della Sera di appoggio alla Confindustria sono allarmanti.
Dobbiamo amaramente constatare, al di là di quello che si scrive nei megaprogrammi, che siamo di fronte alla riproposizione delle politiche fallimentari praticate dal centrosinistra dal 1996 al 2001.
Per Rifondazione Comunista erano inaccettabili allora, a maggior ragione sono inaccettabili oggi.
Prodi deve anche decidere cosa fare. Non si può un giorno andare al congresso della Cgil e dare ragione ai lavoratori e il giorno dopo dar ragione ai padroni della Confindustria.
Così non si governa un paese e, forse, non si vincono neanche le elezioni.