Grassi: gravi e sbagliate le dichiarazioni di Rutelli su Israele

Pare che Rutelli ce la stia mettendo tutta per far perdere le elezioni all’Unione.
Non contento di essersi caratterizzato in questi mesi come il portavoce delle posizioni più conservatrici della Chiesa, al punto da aver impedito l’inserimento dei Pacs nel programma dell’Unione, oggi ci comunica che il governo Berlusconi ha lavorato bene “migliorando il rapporto Italia-Israele”.

Evidentemente Rutelli si riferisce all’accordo stipulato dal governo italiano e israeliano il 16 giugno 2003 che prevede una cooperazione tra i due paesi nei settori militari e della difesa.
Il presidente della Margherita dovrebbe sapere che alla Camera tutto il centrosinistra votò contro quell’accordo.

Il ragionamento va capovolto: non solo Berlusconi ha fatto una politica sbagliata verso il Medio Oriente, ma tutta l’Unione deve chiedere a gran voce che lo Stato di Israele rispetti finalmente le risoluzioni dell’Onu – che ignora sistematicamente da decenni -, liberi i territori dei palestinesi che occupa illegalmente e cessi di realizzare quella vera e propria vergogna mondiale del Muro che sta costruendo tra israeliani e palestinesi.

Stiamo attenti, perché se Fassino sul ritiro dei militari italiani dall’Iraq dice le stesse cose di Berlusconi e se Rutelli sulla politica in Medio Oriente fa i complimenti al Cavaliere, alla fine l’elettore potrebbe preferire l’originale alla fotocopia.

Roma, 2 marzo 2006