Grassi: “Dall’Unione penosa difesa del maggioritario”

Dal dibattito in corso in Parlamento sulla legge elettorale, emerge una Unione penosamente abbarbicata a difesa di un sistema elettorale, quello maggioritario, che si è dimostrato fallimentare, antidemocratico e truffaldino.

Con l’attuale legge maggioritaria Rifondazione Comunista con il 6% dei voti ha 14 eletti, l’Udc con il 3,2% oltre 70.

Invece di denunciare questo scandalo, abbiamo ascoltato da parte di Prodi in piazza del Popolo e negli interventi dell’Unione alla Camera, sperticate lodi per il maggioritario, che andrebbe addirittura rafforzato!

Sentire i segretari dei partiti di centrosinistra sostenere che bisogna respingere il proporzionale perché in questo modo i candidati verrebbero decisi dalle segreterie dei partiti, fa cadere le braccia! Perché, adesso le candidature nei collegi sicuri le scelgono per caso i cittadini?

Sono argomenti penosi.

Anche la sinistra alternativa, presente nell’Unione, ha perso un’occasione. Bisognava distinguersi da questa linea difensiva e filo-maggioritaria dei vari Rutelli, Prodi e D’Alema.

Si poteva e si doveva contrastare il progetto del Polo rilanciando contemporaneamente una proposta di legge elettorale proporzionale con sbarramento e senza premio di maggioranza.

Roma, 13 ottobre 2005