“Gli USA devono rispettare il diritto di Porto Rico all’autodeterminazione e all’indipendenza”

Gli Stati Uniti devono impegnarsi a rispettare il diritto di Porto Rico alla libera determinazione e all’indipendenza. La richiesta è contenuta in una risoluzione approvata dal Comitato Speciale dell’Assemblea Generale dell’ONU, incaricato di verificare l’applicazione della Dichiarazione sulla concessione dell’indipendenza ai paesi e ai popoli delle colonie.

Proposto in particolare da Cuba, Ecuador e Venezuela, il documento riafferma che il popolo portoricano costituisce “una nazione latinoamericana e caraibica”, in possesso di una propria inconfondibile identità nazionale.

La risoluzione invita l’amministrazione USA “ad assumere le proprie responsabilità nel favorire un processo che permetta al popolo di Porto Rico di esercitare pienamente il suo diritto inalienabile alla libera determinazione e all’indipendenza”, in conformità con la risoluzione 1514 (XV) dell’Assemblea Generale dell’ONU, e con altre risoluzioni e decisioni del Comitato Speciale relative a Porto Rico, che chiedono la restituzione da parte dell’amministrazione statunitense di tutte le terre occupate e delle basi di Vieques e Ceiba.

Il Comitato esprime anche profonda preoccupazione per le azioni giudiziarie intentate contro esponenti della lotta per l’indipendenza dell’isola dei Caraibi, chiede che gli Stati Uniti collaborino nel rendere possibile un’inchiesta rigorosa in merito e sollecita la liberazione di Oscar Lopez Rivera e Carlos Alberto Torres (condannati a 28 anni di carcere) e di Avelino Gonzales Claudio, prigionieri politici portoricani, che scontano pene detentive per la partecipazione alla lotta per l’indipendenza del loro paese.

Fonte: “Prensa Latina”