Giovanni Pesce senatore, una proposta in linea con lo spirito della Costituzione

Sono assolutamente certo che la proposta di Giovanni Pesce come Senatore sia completamente aderente allo spirito con cui la Costituzione attribuisce questo potere al Presidente della Repubblica.
La nomina a Senatore a vita è proprio il voler portare ed introiettare nella nostra quotidianità sociale e politica, i valori, la storia, l’esempio umano della persona che appunto riceve questa nomina…
Per questo motivo sono totalmente convinto che proporre e sostenere il Compagno Giovanni Pesce voglia dire riportare nell’attualità politica del paese, come primo valore, appunto la Resistenza Antifascista.
Dissento purtroppo da quello dichiarato dal compagno Ferrara sulle pagine di Liberazione, la proposta di Pesce, a mio modesto parere, dovrebbe essere un’idea da cogliere con felicità e passione, con voglia e determinazione, un idea che non può che illuminare il volto e lo sguardo di chiunque si ritenga comunista e antifascista.
Il metodo da usare è uno.. allargare più possibile questa campagna e far capire a tutti e tutte che qui non vogliamo mandare in Senato il Sig. Pesce Giovanni.. vogliamo che la Resistenza tutta si riprenda un pezzetto di quella centralità ormai scacciata dai distinguo, dalle prese di distanza, dalla storia semplificata dai media e legittimata da chi non ha avuto il coraggio di difendere la verità storica.
Invito chi ha paura che questa campagna sia “cooptata” “egemonizzata” solo da una parte di Rifondazione, a superare e superarsi in slancio, iniziativa e passione… vedrete che ogni antifascista dentro e fuori dal partito riconoscerà la bontà della proposta e vorrà esserne primo attore, vogliamo un partito officina di idee e di proposte o una schiera di timorati?
Non si parlava tanto di partecipazione e di sperimentazione…? Bisogna aver paura di rivendicare una buona idea che porta un beneficio a tutti, partito per primo?

Non credo.
Ora e sempre Resistenza

Enrico Pellegrini
Coordinamento Reg. GC Toscana