Giovanni Pesce senatore a vita. Manteniamo il nostro impegno

Le recenti nomine a Senatori a vita di Giorgio Napolitano e Sergio Pininfarina modificano profondamente il quadro nel quale si collocava la proposta di candidatura di Giovanni Pesce, Medaglia d’Oro della Resistenza.
Nei confronti di tali nomine, riteniamo di dovere esprimere il nostro dissenso. Non sono in questione, ovviamente, le persone dei due nuovi Senatori, bensì le ragioni che esse incarnano, i valori simbolici e politici che rappresentano.
Al contrario, la nomina nel 60° anniversario della Liberazione di un protagonista della Resistenza sarebbe stata un segnale importante in difesa della Costituzione e dei valori più profondi di libertà e giustizia che furono alla base della Resistenza. Essa avrebbe risposto a una istanza profondamente sentita nel Paese. Ciò è dimostrato dallo straordinario consenso registrato in questi primi giorni dalla campagna «Per Giovanni Pesce senatore a vita».
Le adesioni di eminenti personalità delle istituzioni, della politica e della cultura all’appello predisposto a sostegno dell’iniziativa; le numerosissime lettere pervenute alla redazione di Liberazione; le prese di posizione di cittadini giunte a noi e direttamente a Giovanni Pesce confermano che la proposta della sua candidatura ha interpretato una esigenza diffusa.
Prendiamo atto – alla luce di quanto stabilito nell’articolo 59 della Costituzione – che le recenti nomine di Ciampi bloccano temporaneamente l’iniziativa. Ciò nonostante, l’idea di candidare Giovanni Pesce mantiene intatta, a nostro giudizio, la propria ragion d’essere. Forti come prima rimangono infatti tutte le sue motivazioni, a cominciare dall’esigenza di tributare un solenne riconoscimento a quanti combatterono contro il fascismo e per la democrazia, propiziando la nascita della Repubblica.
Per queste ragioni ci impegniamo sin d’ora a mantenere viva la nostra iniziativa per il futuro.

Ciccio Ferrara
Segreteria Nazionale PRC

Mauro Cimaschi
Responsabile Nazionale Dipartimento Antifascismo PRC

Saverio Ferrari
Comitato Politico Nazionale PRC