Giovanni Pesce: l’attualità della Resistenza

Caro direttore,
la nomina a senatore a vita del nostro compagno Giovanni Pesce sarebbe il miglior viatico per quell’inversione di tendenza che noi tutti speriamo di imprimere nelle prossime settimane e mesi al quadro politico d’Italia, funestato dalle politiche antidemocratiche della destra. Servirebbe a ribadire tutta l’attualità dei valori dell’antifascismo e della Resistenza, che non sono un richiamo retorico da sbandierare il 25 aprile, ma i principi qualificanti la nostra idea di società. C’è un filo ininterrotto che lega il fascismo di ieri a quello di oggi, la lotta per il socialismo nel XX secolo alla Liberazione e ricostruzione d’Italia del ‘43-’45. A quelle speranze di pace, libertà e giustizia così dolorosamente disattese e sconfitte, vorremmo restare fedeli, ripartendo dalla difesa e dal rilancio della Costituzione, quale modello transitorio per una Rivoluzione italiana.

Enrico Sciuto Bologna