Giovanni Pesce. Il prezzo della democrazia

Caro direttore,
condividiamo la proposta di nominare il compagno Giovanni Pesce, medaglia d’oro della Resistenza, senatore a vita. E’ grazie a uomini come Pesce, a coloro che hanno testimoniato con la lotta, con la prigionia, con l’esilio e anche con la morte, se nel nostro Paese oggi c’è la democrazia. E’ grazie alla Resistenza, alla lotta dei partigiani per un’Italia libera, per una società più giusta, se il nostro Paese ha una costituzione avanzata, che definisce la nostra Repubblica come fondata sul lavoro. Siamo disponibili a partecipare ad una raccolta di firme su una petizione nei posti di lavoro a sostegno di Giovanni senatore, come riconoscimento alla sua lotta e a quella di migliaia di giovani resistenti.

Antonio Barbato, Piergiuseppe Bettenzoli, Arnaldo Monga
SinCobas Milano