Giovanni Pesce: il CPF di Trento a sostegno della candidatura a senatore a vita

O.d.G. presentato al C.P.F. del P.R.C. di Trento del 17/09/2005

Il Comitato Politico della Federazione di Trento del Partito della Rifondazione Comunista intende esprimere il proprio convinto appoggio alla proposta, fatta sulle colonne del nostro quotidiano “Liberazione”, relativa al lancio di una vasta campagna di respiro nazionale ed unitario per la nomina del nostro compagno Giovanni Pesce a senatore a vita, nomina che rappresenta al tempo stesso un atto dovuto di gratitudine del Paese nei confronti di un protagonista della costruzione di un’Italia democratica e un gesto politico di orgogliosa riaffermazione dei principi e dei valori per i quali il compagno Pesce ha combattuto per tutta la sua vita.
Il comandante Visone ha infatti dato un contributo coraggioso e determinato alla lotta per la costruzione della democrazia e per l’affermazione dei diritti del lavoro in Italia e in Europa e pertanto la sua vicenda esistenziale rappresenta una pagina gloriosa nella storia democratica del nostro Paese e del movimento operaio e comunista.
Una storia che in questi anni è stata più volte trascinata sul banco degli imputati da parte dei settori più retrivi delle classi dirigenti (spesso con la complicità di una sinistra incapace di non essere subalterna alla doxa dominante) che hanno da sempre subito, ostacolato e combattuto i valori emersi dalla Resistenza antifascista e dalle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici e che oggi cercano, dato che la forza delle armi glielo permette, di prendersi una miserabile rivincita su quel gigantesco moto di emancipazione e liberazione di cui i comunisti come il nostro Giovanni Pesce e la classe operaia sono stati l’elemento centrale.
Il C.P. della Federazione del P.R.C. di Trento chiede pertanto che il Partito si impegni a tutti i livelli per il lancio di una forte ed estesa iniziativa politica capace di coinvolgere le forze democratiche e i cittadini antifascisti per la nomina del comandante Visone a senatore a vita della Repubblica nata dalla Resistenza.
Trento, 17/09/2005