Giovani E Comunisti – numero 2 – Dal Vietnam al Venezuela: il socialismo via praticabile

Dal Vietnam al Venezuela-il socialismo è una via praticabile per risolvere i problemi

CARACAS, Venezuela-“L’esperienza e la pratica ci hanno mostrato che il socialismo è praticabile ed economicamente efficace per risolvere i problemi sociali”Tran Doc Loi, un membro del dipartimento internazionale dell’Unione della Gioventù Comunista di Ho Chi Minh si è espresso in questo modo durante il Forum qui intitolato: “Vietnam: 60 anni di Indipendenza nazionale e Socialismo” Loi, un membro della delegazione vietnamita al 16° Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, ha parlato al dibattito di molti argomenti, come la lotta di liberazione del Vietnam, il suo sviluppo interno, l’economia di mercato orientata al socialismo e l’impatto della Rivoluzione Bolivariana del Venezuela. Quest’anno segna il 60°anniversario dalla fondazione della Repubblica Socialista del Vietnam e del 30°anniversario della sua vittoria contro l’imperialismo statunitense nella parte meridionale del paese. Nonostante queste vittorie ha detto Loi, “l’eredità della guerra ha reso lo sviluppo molto difficile. Tre milioni di Vietnamiti furono uccisi durante la guerra e quattro milioni furono feriti. 45 milioni di litri dell’”Agente Orange” vennero usati in Vietnam, causando una stima dai 2 fino a 4 milioni di vittime, ossia persone che hanno sofferto di difetti dalla nascita, di cloracne (malattia della pelle, simile all’acne dovuta al contatto con la diossina; n.d.t.), di morbo di Hodgkin’s, di cancro, di spina bifida, di sarcoma (tumore maligno;n.d.t.) dei tessuti molli dovuti al risultato dell’uso illegale di armi chimiche. Molti Vietnamiti muoiono ogni anno anche a causa delle mine inesplose, residuate del conflitto. Il Vietnam è ancora nella fase iniziale della costruzione del socialismo;” dice Loi, “ci sono ancora molte possibilità di sviluppo politico, economico, culturale e sociale. Lo sviluppo socialista può diventare migliore politicamente ed economicamente. Ma noi stiamo lavorando per combinare i nostri interessi nazionali alla situazione oggettiva internazionale.” “Nei precedenti 60 anni, il Vietnam ha attraversato due fasi di sviluppo;” ha spiegato Loi,. “la prima fu la liberazione dal colonialismo e dall’aggressione imperialista. La seconda è la costruzione del socialismo. Nel presente stiamo lavorando per migliorare la vita delle persone, estendere l’educazione, le cure per la salute e le aspettative di vita;” ha continuato Loi. “stiamo lottando per unire il popolo per la costruzione del socialismo.” Loi ha spiegato che il Vietnam sta utilizzando un’economia di mercato orientata al socialismo per migliorare l’efficienza economica; un modo per migliorare le condizioni di vita della popolazione. L’economia di mercato pura non è in grado di coniugarsi con lo sviluppo sociale. Il mercato deve sottostare alla direzione dello stato per assicurare uno sviluppo salutare dell’economia, in questo modo si facilita il progresso sociale.” Come dice Loi, “il Prodotto Interno Lordo del Vietnam è cresciuto del 7% negli ultimi anni.La produzione di generi alimentari è cresciuta dalle 17,5 milioni di tonnellate del 1987 alle 39 milioni del 2004. La quota industriale del PIL è cresciuta dal 29% del 1986 al 40% del 2003.Circa il 25% del bilancio nazionale viene speso per programmi sociali. L’obiettivo del governo è di assistere i poveri e gli svantaggiati della società”. Rispondendo riguardo gli scambi che stanno prendendo campo con la società venezuelana, Loi risponde: “siamo entusiasti di imparare dalla Rivoluzione Bolivariana. Il governo Venezuelano sta tentando di provvedere all’istruzione e di estendere le cure sanitarie. Stanno rendendo il popolo in grado di partecipare alla vita politica ed economica del paese. La natura dei nostri due processi rivoluzionari è molto simile ed il popolo del Vietnam, insieme a quello del Venezuela, condividono un comune obiettivo. Quello che sta accadendo in Venezuela è parte di un nuovo percorso, una nuova possibilità di condurre una rivoluzione che porterà al socialismo. Ciò è significativo per tutte le forze progressiste del mondo.”

Questo articolo è stato scritto da Tony Pecinovsky il 01/09/2005 ed è stato tratto dal sito: http://www.pww.org/article/view/7633

Traduzione dall’inglese di Andrea Martini