Germania: Arcivescovo Monaco, Karl Marx aveva ragione

Nella sua analisi del capitalismo Karl Marx aveva visto giusto.
A sostenerlo in un’intervista al settimanale ‘Der Spiegel’ e’ un suo omonimo, l’arcivescovo di Monaco di Baviera e Freising, Reinhard Marx, 55 anni, elevato alla porpora lo scorso anno da Benedetto XVI. Il porporato manda a giorni in libreria un suo libro dal titolo “Il capitale — Una difesa dell’uomo”, che contiene all’inizio una lettera indirizzata al fondatore del comunismo. Nell’intervista Reinhard Marx spiega che “bisogna prendere sul serio” il filosofo di Treviri, ed aggiunge che “è un errore considerarlo morto, come pensano in molti. Il movimento marxista ha cause reali e pone questioni giustificate”.
L’arcivescovo di Monaco dichiara che “poggiamo tutti sulle spalle di Marx, perché aveva ragione. Nella sua analisi della situazione del XIX secolo ci sono punti inconfutabili”. Alla domanda se bisogna chiedere scusa a Marx per averlo spedito nel dimenticatoio, il porporato risponde: “Già fatto, noi con l’etica sociale della Chiesa non abbiamo mai confuso l’opera filosofica di Marx con Stalin ed i Gulag. Non si può attribuire a Marx ciò che hanno fatto i suoi epigoni. Lui ha bene analizzato il carattere di merce del lavoro e previsto la mercificazione di tutti i settori della vita”. Quando gli viene chiesto se il comunismo sia definitivamente sparito dalla faccia della terra con il crollo dell’Urss, Reinhard Marx risponde: “Niente affatto, poiché vediamo che Marx sta rivivendo adesso una rinascita (come conferma la triplicazione delle vendite in Germania del primo volume del ‘Capitale’, ndr).
Una cosa è chiara, con il tipo di capitalismo ereditato dalla Seconda Guerra Mondiale non andiamo lontano”. Per sgombrare comunque il campo da possibili equivoci, Reinhard Marx precisa di non essere marxista, ma auspica una società con un’economia “basata su principi etici. Da questo punto di vista la dottrina sociale della Chiesa costituisce una critica del capitalismo. Un capitalismo senza un quadro etico è nemico del genere umano”.