Gaza: piano israeliano per assassinare i dirigenti Hamas

GAZA – Israele avrebbe pronto un piano per assassinare tre dirigenti di Hamas: il primo ministro deposto da Abu Mazen, Ismail Haniyeh, l’ex ministro degli Esteri Mahmoud al-Zahar, entrambi residenti nella striscia di Gaza, e il capo dell’Ufficio politico di Hamas Khaled Meshal, in esilio in Siria. Il piano, di cui Hamas sarebbe stato informato da alcuni Paesi europei, attende che George W. Bush completi il suo viaggio nel mondo arabo prima che venga reso operativo. A riferirlo è stato il quotidiano arabo al-Hayat, di proprietà saudita, pubblicato a Londra. Stando al giornale citato dall’IRIB, i servizi di sicurezza di Hamas hanno preso molto seriamente la minaccia. È noto che in anni recenti il regime sionista ha compiuto diverse operazioni terroristiche, eliminando il leader spirituale di Hamas Sheikh Ahmed Yassin, che era legato a una sedia a rotelle, successivamente Abdel Aziz al-Rantisi, caduti martire entrambi nella striscia di Gaza. Khaled Meshal è stato oggetto di un tentato assassinio terroristico ad opera dell’esecutivo di Benjamin Netanyahu nel 1996 ad Amman, ma venne salvato. Ismail Haniyeh è stato nel mirino della sicurezza collaborazionista di al-Fatah diretta da Mohammed Dahlan nel 2006, quando tornò nella striscia di Gaza da un viaggio all’estero. Mohammed al-Zahar è riuscito a sopravvivere qualche anno fa a un bombardamento israeliano della sua abitazione nella striscia di Gaza in cui alcuni familiari persero la vita.