GAZA: BIMBA DI UN MESE UCCISA IN RAID ISRAELIANO

Una bimba palestinese di un mese è rimasta uccisa ieri sera nel corso di un attacco israeliano nel centro della Striscia di Gaza: lo ha detto Muwaia Hassanein, responsabile dei servizi di pronto soccorso palestinesi. La piccola, Amira Abu Aser, è stata colpita mentre era in corso uno scambio di fuoco fra miliziani palestinesi e soldati israeliani vicino a Dir El Balah, che tentavano la cattura di un comandante della Jihad Islamica. Negli stessi scontri almeno altri sei palestinesi risultano feriti. Un portavoce delle Brigate dei Martiri di Al Aqsa, braccio armato di Al Fatah, ha detto che il suo comando «ha perso il contatto con tre miliziani in precedenza segnalati come feriti». I combattimenti sono iniziati dopo che un convoglio composto da 25 mezzi leggeri dell’esercito israeliano è entrato nel centro della Striscia di Gaza apparentemente per catturare un comandante locale della Jihad islamica. Miliziani di Hamas hanno aperto il fuoco prima con armi leggere e poi con colpi di mortaio. A difesa delle unità di terra sono intervenuti elicotteri da combattimento dell’aviazione israeliana