Firma anche tu, donna italiana, per la pace!

Il testo si può trovare nella pagina web: http://www.womensaynotowar.org/

Aderite, perchè è davvero indispensabile terminare con questo insulso massacro!

“Care Amiche, unitevi anche voi a Alice Walker, Susan Sarandon, Parlamentare Barbara Lee, Dolores Huerta, Eve Ensler e tante altre fantastiche donne che hanno lanciato l’Appello Urgente delle Donne per la Pace in Iraq.

Da oggi all’8 Marzo, Giorno Internazionale della Donna, raccoglieremo 100 000 firme da donne di tutto il mondo. L’8 Marzo consegneremo queste firme alle ambasciate, consolati, uffici federali statunitensi, in tutto il mondo.

Non perdere l’occasione per far sentire la tua voce, firma anche tu l’Appello oggi stesso all’indirizzo:

www.womensaynotowar.org

Fallo conoscere a tutte le tue amiche e unisciti a noi l’8 marzo.

Grazie.

CODEPINK: DONNE PER LA PACE

Appello delle Donne per la Pace:

Noi, donne statunitensi, irachene e del mondo intero, non sopportiamo più questa insulsa Guerra in Iraq e i crudeli attacchi ai civili che si compiono in molti paesi del mondo. Abbiamo già sepolto troppi cari. Abbiamo già visto troppe esistenze dilaniate da ferite fisiche e psicologiche.

Abbiamo assistito con orrore all’utilizzo smisurato delle nostre preziose risorse per scopi militari, mentre quelle destinate ai bisogni delle nostre famiglie, come la protezione, l’educazione, il cibo e la salute, restano inadeguate. Non possiamo più sopportare di vivere in costante paura e violenza, osservando il crescere di questo cancro di odio e intolleranza che si infiltra nelle nostre case.

Questo non é il mondo che vogliamo, né per noi, né per i nostri figli. Con il fuoco nel nostro ventre e l’amore nei nostri cuori, noi donne cresceremo e ci uniremo oltre i confini, per chiedere la fine di questo massacro e della distruzione. Abbiamo visto che l’occupazione straniera in Iraq ha fomentato un movimento armato di contrasto, dando inizio ad una spirale di violenze.

Siamo convinte che sia giunto il momento di passare da un modello militare ad uno di risoluzione del conflitto, che rispetti i seguenti principi:

-Il ritiro immediato delle truppe e dei combattenti stranieri dall’Iraq,

-negoziati per reintegrare gli iracheni privati dei loro diritti civili, nel pieno rispetto della società irachena,

– Una completa partecipazione delle donne nel processo di pace e un accordo sul pieno rispetto delle pari opportunità nel dopo guerra iracheno,

– Un accordo di rinuncia all’insediamento di basi militari straniere in Iraq con il pieno controllo e la gestione irachena sul petrolio e le altre risorse,

– L’abrogazione delle leggi di privatizzazione e liberalizzazione imposte con l’occupazione, permettendo al legittimo governo iracheno di sviluppare la propria strategia economica,

– Una ricostruzione massiccia che dia la priorità agli appaltatori iracheni, basata sulle risorse finanziarie dei paesi responsabili dell’invasione ed occupazione dell’Iraq,

– La composizione di una forza internazionale temporanea di peace-keeping,

concretamente multilaterale, con l’esclusione delle truppe provenienti dai paesi che hanno partecipato all’occupazione.

Per incrementare questo processo di pace stiamo creando un massiccio movimento di donne con le generazioni, le razze, le etnie, le religioni, le frontiere e le ideologie politiche.

Insieme faremo pressione sui nostri governi, sulle Nazioni Unite, sulla Lega Araba, sui Vincitori del Premio Nobel per la Pace, sui capi religiosi e di altre comunità internazionali, per aiutare a negoziare un forte insediamento politico. In quest’epoca di fondamentalismi divergenti, richiamiamo i leader mondiali ad unirsi a noi nella diffusione dei valori fondamentali d’amore per la famiglia umana e per il nostro prezioso pianeta.”

L’unica cosa che resta è augurare di cuore che tutto possa realizzarsi, rapidamente.

Firmate anche voi per la Pace!

(Ida Garberi – Gioia Minuti)