Fermiamo le iniziative anticomuniste della presidenza ceca dell’Unione Europea

La presidenza ceca dell’UE, nel mezzo di una crisi economica capitalista, intende organizzare una serie di iniziative anticomuniste per rimettere all’ordine del giorno la richiesta di porre sullo stesso piano comunismo e nazismo, di riscrivere la storia e di manipolare le coscienze, in particolare delle giovani generazioni, con lo sguardo più rivolto al futuro che al passato.

L’intenzione espressa in seno all’UE (in paesi dove i PC sono stati messi fuori legge) di caratterizzare il comunismo e la lotta di classe come crimini, non si propone solo di attaccare i comunisti, e non riguarda in modo esclusivo i soli paesi dell’UE.

L’isteria anticomunista che si è manifestata pochi anni fa con il cosiddetto “Memorandum” sulla “necessità della condanna internazionale dei crimini dei regimi totalitari comunisti” nell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, isteria che prosegue anche oggi, si indirizza contro la classe operaia e gli altri settori popolari.

Vogliono colpire l’avanguardia del movimento popolare e la sua lotta contro i piani antipopolari e il tentativo di far pagare la crisi mondiale ai lavoratori. Vogliono liquidare la lotta contro il sistema di sfruttamento e la possibilità di costruire una società giusta, che trova espressione nella ideologia e nella lotta dei comunisti. Vogliono colpire le forze di resistenza e la controffensiva popolare facendo leva sull’isteria anticomunista, sulle menzogne e le persecuzioni. Hanno annunciato nuovi attacchi contro Cuba Socialista e i popoli che resistono all’imperialismo.

Condanniamo queste azioni portate avanti dalla presidenza dell’UE e chiamiamo i popoli d’Europa a reagire con forza, con una condanna senza giustificazioni.

Prime adesioni:

Partito del Lavoro del Belgio
Nuovo Partito Comunista di Gran Bretagna
Partito dei Comunisti Bulgari
Partito Comunista di Boemia e Moravia
Partito Comunista in Danimarca
Partito Comunista di Estonia
Partito Comunista di Finlandia
AKEL, Cipro
Partito Comunista di Grecia
Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese
Partito Comunista di Irlanda
Partito dei Lavoratori di Irlanda
Partito dei Comunisti Italiani
Partito Comunista di Lussemburgo
Partito Comunista di Norvegia
Nuovo Partito Comunista dei Paesi Bassi
Partito Comunista di Polonia
Partito Comunista Portoghese
Partito Comunista della Federazione Russa
Partito Comunista dei Lavoratori di Russia-Partito dei Comunisti di Russia
Partito Comunista dei Popoli di Spagna
Partito Comunista di Svezia
Partito Comunista di Turchia

Traduzione a cura di Mauro Gemma