Ex ministro USA: “Meno reati se abortiamo tutti i bimbi neri”

Bill Bennett è un signore di una settantina d’anni, molto conosciuto in America. Era uno dei cervelli dell’amministrazione Reagan e poi dell’amministrazione di George Bush senior. E’ stato ministro dell’educazione dall’85 all’88 poi fu nominato “zar -antidroga”, cioè commissario straordinario per la lotta allo spaccio di stupefacenti. Per la verità non ebbe grande successo. Bennett è una persona istruita, ha preso un PHd all’università del Texas, poi un altro alla prestigiosissima Harward. Ieri – dicono le agenzie di stampa – ha parlato a una radio, in una trasmissione piuttosto importante che si chiama “Morning in America” e se ne è uscito con questa idea: «Se volessimo ridurre il crimine, se questo fosse il nostro unico scopo, basterebbe abortire ogni bambino nero di questo paese e i tassi di criminalità scenderebbero». Forse dopo avere pronunciato questa frase (parole testuali) di ispirazione nazista, Bennett si è reso conto di averla detta troppo grossa e ha provato a correggersi: «Questo sarebbe impossibile, ridicolo e moralmente reprensibile, ma il tasso di criminalità scenderebbe».
Come si fa a commentare una dichiarazione di questo genere? E’ sopra le nostre forze, è sopra l’immaginazione. Verrebbe, magari, da scherzarci su, ma si può scherzare con uno che ipotizza una cosa così tremenda, e che non era venuta in mente forse nemmeno ad Erode e a Hitler?

Stiamo attenti: chi conosce un po’ la politica americana dell’ultimo quindicennio sa che Bill Bennett non è uno sprovveduto, un isolato. Fa parte del sistema di “cervelli” che ha sostenuto dal 1980 in poi la destra americana, e che alla fine ha partorito l’attuale politica e l’establishment neo-conservatore. E’ una destra nuova, che ha pochissimo in comune col partito repubblicano di Eisenhower e persino con il gruppo di potere spregiudicato e corrotto di Richard Nixon. Ha idee totalitarie, è aggressiva, fa della violenza e dell’idea di superiorità di razza i suoi punti di forza. Non è lontanissima dal Ku Klux Klan, dai gruppi della supremazia ariana. Ed è il nucleo forte della destra che si sta espandendo in tutto il mondo.