E Diliberto già prepara il suo quotidiano comunista

Scoop dell’agenzia «Ansa»: anche il Pdci avrà presto un suo quotidiano, proprio come accade per Rifondazione con «Liberazione». E’ questa la decisione finale della direzione di ieri del partito, che ha affidato all’unanimità al segretario Oliviero Diliberto il compito di preparare la strada economica ed organizzativa a un giornale di partito che sostituisca il settimanale «Rinascita». Sul varo di un quotidiano targato Pdci tutti favorevoli, un solo componente della direzione si è astenuto ma solo perché, spiega l’ufficio stampa del partito, «aveva proposto di fare una televisione». A quanto si apprende, il segretario avrebbe già in testa il nome del nuovo giornale. E anche le prime prove di fattibilità sono già state realizzate e i margini economici e politici ci sono tutti, anche se non è ancora chiaro se «sarà la trasformazione del settimanale Rinascita oppure un progetto di testata nuovo di zecca». «Andiamo verso la confederazione della sinistra – ha detto Diliberto ai giornalisti al termine della riunione – e in questa prospettiva riteniamo utile dare il nostro contributo editoriale». In direzione, del resto, è stata ribadita la scelta di unirsi con Prc, Sd e Verdi ma rimarcando sia l’identità che l’autonomia dei Comunisti italiani, chiarendo che il partito non si scioglierà. E’ chiaro che in quest’ottica un quotidiano di proprietà sarebbe una spina nel fianco (editoriale) all’asse Mussi-Giordano che invece insiste a spada tratta sulla «cosa rossa».