Disarmo. Nessuno ne parla

Caro direttore,
in tutti questi giorni di campagna elettorale e dibattiti televisivi non ho sentito ancora nessun politico del centro sinistra parlare di disarmo e riduzione delle spese militari. Possibile che nessuno dica chiaramente che è inaccettabile che l’Italia spenda oltre 27 miliardi di dollari ogni anno in spese militari, più della Russia, dell’India e di Israele. La nostra spesa militare si aggira intorno al 2 per cento del Pil (dati Nato) mentre per le politiche sociali e ambientali impieghiamo solo il 2,7 per cento del Pil al contrario della media Europea che sta intorno al 6,9 per cento (dati Eurostat). I costi per il personale militare in Italia supera addirittura Paesi come Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti. Inoltre il nostro Paese è uno dei maggiori esportatori di armi in particolare verso i paesi poveri e indebitati il che causa un’ulteriore impoverimento di questi Paesi… Credo che se abbiamo veramente abbracciato la causa della non violenza, il disarmo e la riduzione della spesa militare, oltre al ritiro di tutte le truppe italiani da tutte le zone di guerra, dovrà essere il primo impegno per Rifondazione nel futuro governo di centro sinistra.