Dichiarazione congiunta del Partito comunista sudafricano e dell’Unione nazionale dei metalmeccanici

Traduzione a cura della redazione de l’Ernesto Online

Il 23 Marzo 2010, a Newtown, Johannesburg, il Partito Comunista Sudafricano (SACP) e l’Unione nazionale dei metalmeccanici del Sudafrica (Numsa) si sono accordati per un proficuo e fraterno impegno comune.
 
Tale accordo si inserisce in un quadro più complesso di relazioni che Numsa e SACP intrattengono allo scopo di definire posizioni condivise in merito alle numerose sfide con cui deve confrontarsi la classe operaia in conseguenza della profonda crisi del capitalismo e delle sue ricadute sui lavoratori e delle minacce dei monopoli allo sviluppo del nostro paese. L’unità a cui aspirano SACP e Numsa si propone di realizzare un programma rivoluzionario in grado di restituire al popolo la ricchezza del paese.

SACP e Numsa hanno individuato i seguenti ambiti strategici, necessari al consolidamento dell’egemonia della classe operaia nei luoghi chiave del potere, ossia nei luoghi di lavoro, nelle comunità, nelle istituzioni, nella battaglia delle idee, in sintonia con gli obiettivi definiti dal SACP e dal COSATU (la centrale sindacale sudafricana).
 
a) Formazione politica: lavoreremo insieme per accrescere la consapevolezza politica dei nostri rispettivi membri e del popolo più in generale;
 
b) Lotta alla Corruzione: collaboreremo nella lotta alla corruzione, condannandola ovunque essa si manifesti. Tale impegno è condiviso con ANC (African National Congress) che della lotta alla corruzione e dei pericoli che comporta per la rivoluzione e il paese ha fatto un obiettivo prioritario;
 
c) Nazionalizzazione: lavoreremo in stretto collegamento, impegnandoci a mobilitare le masse per la nazionalizzazione di AccerlorMittal e SASOL. Auspichiamo anche la nazionalizzazione della Reserve Bank perchè compito centrale della Banca nazionale sia quello di varare un programma di sviluppo finalizzato alla creazione di occupazione.
 
d) Politica Internazionale: SACP e Numsa si impegnano a lavorare congiuntamente, sul piano politico e ideologico, per rispondere alle sfide del continente africano, agli sviluppi della situazione in America Latina e per sostenere la solidarietà internazionale, in particolare con il popolo greco colpito da misure di austerità fiscale, imposte dall’orientamento neoliberale dell’Unione europea.
 
L’accordo bilaterale inoltre impegna le due strutture a incontrarsi frequentemente per rafforzare le relazioni e sviluppare programmi comuni e per dare concretezza alla comune lotta storica per la realizzazione dell’obiettivo dell’edificazione di un Sudafrica socialista.

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fonte: http://www.sacp.org.za/