Dall’accordo Fatah-Hamas al riconoscimento da parte delle Nazioni Unite dello Stato palestinese

Dichiarazione del Partito Comunista di Israele, Tel Aviv, 28 aprile 2011

Il Partito Comunista di Israele accoglie con favore l’accordo siglato dai rappresentanti dei movimenti Fatah ed Hamas, in merito alla costituzione di un governo di unità nazionale provvisorio e la preparazione delle elezioni per la Presidenza, il Parlamento ed il Consiglio Nazionale Palestinese entro otto mesi.

Un accordo tra Fatah ed Hamas in materia di cooperazione politica è un importante contributo agli sforzi da parte dell’Olp e dell’Autorità palestinese per ottenere il sostegno della maggioranza dei membri dell’Assemblea delle Nazioni Unite del prossimo settembre a favore della creazione di uno Stato palestinese indipendente, con Gerusalemme Est come sua capitale, accanto ad Israele.

Il PC israeliano sottolinea che il decisivo voto dell’assemblea delle Nazioni Unite in merito allo Stato palestinese, nei confini del 4 giugno 1967, è funzionale agli interessi fondamentali dei due popoli, israeliano e palestinese, al fine di raggiungere una pace giusta e stabile, basata sulla fine dell’occupazione, l’evacuazione degli insediamenti ed una soluzione al problema dei profughi, in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite.

L’Ufficio Politico del PC israeliano condanna l’eloquente reazione del primo ministro Netanyahu, secondo cui Fatah deve fare una scelta tra la pace con Israele o la pace con Hamas. È importante notare che Netanyahu ed il suo governo sono quelli che hanno più volte ribadito che la firma di un accordo con i palestinesi sarebbe impossibile, visto che il presidente Abu Mazen non rappresenta il governo di Gaza. Ora che l’accordo tra Fatah ed Hamas è in preparazione, è emerso ancora una volta che l’unica cosa che interessi questo governo ostruzionista e pericoloso è la continuazione dell’occupazione e degli insediamenti, nel mentre si rischia la possibilità di nuove guerre.

Il Pc di Israele invita i suoi partner di Hadash (Fronte Democratico per la pace e l’uguaglianza) e tutti i sostenitori della pace in Israele, ebrei ed arabi allo stesso modo, ad intensificare la lotta per porre fine all’occupazione e ad unire le forze nel tentativo di raccogliere il più vasto sostegno di pubblico possibile, in direzione della dichiarazione dell’Assemblea delle Nazioni Unite a favore della creazione di una Palestina indipendente, accanto ad Israele. La possibilità di ottenere una pace permanente, basata sul principio dei due stati indipendenti, lungo i confini del 4 giugno 1967 è, oggi, più concreta che mai.

Non dobbiamo permettere che questa occasione storica ci sfugga! Salviamo i nostri due popoli dalla guerra e da ulteriori spargimenti di sangue!

L’esistenza di una Palestina indipendente è anche nell’interesse delle masse del popolo israeliano!

Traduzione a cura del Dipartimento Esteri del PdCI