Cuba e Russia, si rafforza la cooperazione militare

A quanto si è appreso dalle agenzie di notizie di Mosca, una delegazione militare russa ad alto livello, capeggiata dal capo di stato maggiore della difesa anti-aerea Alexandr Maslov, è partita il 27 ottobre alla volta dell’Avana, con il compito assicurare consulenza in materia di organizzazione e controllo dei sistemi di difesa anti-aerea. L’annuncio è stato dato dal colonnello Igor Konashenkov, portavoce delle truppe di terra dell’Armata Russa e fa seguito ad accordi presi precedentemente da esponenti del governo russo che hanno recentemente visitato Cuba.

La visita della delegazione, avviene significativamente a pochi giorni dal voto praticamente unanime (1 solo astenuto) da parte del Parlamento Russo della richiesta, avanzata dal vicepresidente del Partito comunista (PCFR) Ivan Melnikov, della revoca del blocco statunitense contro Cuba, e una settimana prima dell’arrivo nei Caraibi della flotta russa, che parteciperà a manovre congiunte con la marina militare venezuelana.

L’obiettivo dichiarato del viaggio è quello di “prestare assistenza in merito all’organizzazione della Difesa anti-aerea, dei sistemi di controllo, di comunicazione e guerra elettronica a disposizione dell’esercito cubano, e fornire informazioni sulle tecniche di riparazione e i procedimenti di utilizzo dei pezzi di ricambio”.

Durante la loro visita a Cuba, i militari russi si incontreranno con gli alti gradi dell’esercito cubano, in particolare con il vice-ministro e capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR), Alvaro Lopez Miera.

La delegazione russa ha il compito di contribuire all’istruzione dei militari cubani nell’uso dei sistemi di missili anti-aerei Osa-AK e Kvadrat, dei lanciamissili portatili Igla e dei radar P18 e P19. Nel corso degli incontri, verrà anche discussa la possibilità che appartenenti alle forze armate cubane possano ricevere istruzione direttamente nelle scuole e nei centri delle truppe russe di difesa anti-aerea.