CPN del 26/27 novembre 2005: ordine del giorno sulle basi militari

OdG su BASI MILITARI – CPN 26/27 novembre 2005

L’annuncio del Ministro della Difesa circa la chiusura della base militare de La Maddalena e il ritiro dei sommergibili nucleari Usa dalle acque territoriali nazionali è una notizia importante. Tale decisione è il frutto delle mobilitazioni del popolo sardo che da sempre si è opposto alla militarizzazione del proprio territorio e, in generale, del movimento contro la guerra del nostro paese.

Il Comitato Politico Nazionale (CPN) esprime soddisfazione per questo risultato politico, pur invitando a vigilare perché dalle parole si passi ai fatti, impegna tutto il Partito affinché continui su tutti i territori la mobilitazione contro la presenza di basi militari così che all’auspicabile prossimo smantellamento della base de La Maddalena segua anche quello dei poligoni militari italiani in Sardegna e delle basi USA e NATO su tutto il territorio italiano.

Il CPN sostiene e stimola tutte le iniziative istituzionali tese a denunciare e a smantellare i dispositivi nucleari installati sugli armamenti presenti nelle basi militari straniere di stanza in Italia (che comportano elevatissimi rischi ambientali e sanitari per le popolazioni interessate) nonché le proposte volte alla desecretazione di tutti gli accordi coperti da segreto di stato.
A tal fine propone che, attraverso i suoi parlamentari e consiglieri regionali, sia convocata una Conferenza Internazionale per la denuclearizzazione del Mediterraneo e, in accordo con il risultato della Conferenza Internazionale contro la presenza di basi militari straniere che si è tenuta a L’Avana (Cuba) dal 6 al 10 novembre scorsi, si impegna nelle mobilitazioni future in Italia e nel mondo con l’obiettivo di consolidare una rete mondiale contro le basi militari, in vista del prossimo Forum Sociale Mondiale e dell’importante Conferenza Internazionale che ci sarà in Ecuador nel 2007.

Gianni Fresu
Francesco Maringiò
Alfio Nicotra
Bruno Steri
Michele Piras
Gigi Malabarba