Contro Berlusconi non per Prodi

Caro Sansonetti,

mi sono recata a votare incerta sulla possibilità di riuscire a infilare la scheda nell’urna. Non avevo infatti alcuna intenzione di firmare la dichiarazione di sostegno al programma dell’Unione e mi preparavo a un’epica battaglia in difesa del mio diritto comunque di votare. Le persone al tavolo del seggio si sono invece mostrate gentili e disponibili e ho potuto concludere con una dichiarazione in cui più semplicemente mi impegnavo a dare il mio voto l’anno prossimo al centro-sinistra. Ho votato non per disciplina di partito, ma per convinzione, perché mi sono resa a un certo punto conto che le primarie stavano diventando una manifestazione contro Berlusconi, una prova di forza contro il centro-destra e ho scelto quindi di esserci. Peccato che tanta disponibilità sia servita solo a incoronare Prodi. Una sola domanda: adesso sarà più facile o più difficile imporre a Prodi contenuti diversi dai suoi?

Lidia Cirillo via e-mail