COMUNICATO STAMPA

Nella relazione è stato dato ampio rilievo ad un obiettivo che consideriamo importante e per il quale abbiamo lavorato anche quando esso non figurava al centro della proposta politica del Partito: unire tutte le forze per cacciare Berlusconi dal governo del Paese.
Ciò è positivo.

Quello che invece mi ha colpito negativamente è stata l’assenza di un attacco politico, o almeno di una critica, alle posizioni moderate presenti nel centrosinistra, emerse anche nelle ultime settimane al congresso dei DS e al convegno programmatico della Margherita. Nessun affondo contro le loro ambiguità sulla guerra, contro l’indecisione nel richiedere il ritiro dei militari italiani dall’Iraq, contro la rivalutazione di Craxi, contro la non disponibilità ad abrogare le leggi vergogna di Berlusconi.

Insomma una timidezza fuori luogo nei confronti del centrosinistra che denota un appannamento della nostra alternatività, oltre che alla Destra, anche alla componente moderata del centrosinistra.

Mi sarei inoltre aspettato, dopo un congresso così complicato a mozioni, un cenno in positivo anche a chi non ha condiviso le tesi di maggioranza, ma che ha contribuito e contribuisce ugualmente al dibattito e alla crescita del Partito.

Claudio Grassi
Segreteria nazionale PRC
Coordinatore Mozione Essere Comunisti