Comunicato dell’assemblea dei partiti della sinistra libanese

Rispondendo all’appello del Partito Comunista Libanese, l’assemblea dei partiti della sinistra libanese” si è riunito per esaminare gli ultimi sviluppi della situazione libanese e le rivolte popolari di liberazione che si sono sviluppate nel mondo arabo. A seguito di tale riunione, le parti hanno pubblicato il seguente comunicato:

? “Il Meeting dei partiti della sinistra libanese” sostiene che attualmente il Libano stia attraversando, un periodo molto critico che mette a repentaglio la sua stabilità interna e la sua stessa esistenza. Questo pericolo è dovuto a gravi crisi interne e all’ingerenza degli Stati Uniti nei suoi affari interni, sia in modo diretto che attraverso il “Tribunale speciale per il Libano” (STL) utilizzato per spingere il nostro paese ad una nuova guerra civile e per facilitare una nuova aggressione israeliana contro il nostro popolo.

? In questo contesto, il “Il Meeting dei partiti della sinistra libanese” afferma che i problemi e i pericoli a cui il Libano è sottoposto derivano dal suo regime politico basato sulla divisione confessionale, ma anche dal comportamento e dalle azioni della classe politica al potere che lavora costantemente per dividere il popolo libanese attraverso conflitti religiosi e confessionali che aiutano le sue diverse componenti a spartirsi la torta del potere o a cercare compromessi interconfessionali ben lontani dagli interessi delle masse e della patria.

? Mette in guardia il Libano contro la possibilità di scivolare verso tensioni interne o verso la guerra civile, a causa della mobilitazione religiosa e confessionale che imperversa. Si renderebbe un grande servizio al progetto statunitense-sionista. Dobbiamo quindi rafforzare il nostro paese contro un tale progetto, proteggere la pace civile e trovare soluzioni alle costanti crisi che non possono essere attuate rinnovando compromessi su base confessionale, quale che sia la fede dominante, ma attraverso un completo cambiamento caratterizzato dalla soppressione del sistema confessionale e la sua sostituzione con un regime democratico e laico che garantirebbe contemporaneamente l’uguaglianza dei Libanesi e la giustizia sociale.

? “Il Meeting dei partiti della sinistra libanese” constata che l’eroica Intifada del popolo tunisino contro uno dei simboli delle dittature oppressive dei popoli arabi è stata la fiamma che ha illuminato il mondo arabo e ha ispirato la rivolta del popolo egiziano contro il regime di fedeltà all’imperialismo, seguito agli accordi di Camp David. Vede anche nelle rivolte in altri popoli arabi un tentativo di ridisegnare una nuova mappa della regione, opposta al progetto di Nuovo Medio Oriente e dei suoi strumenti nella regione, costituiti dai sistemi di oppressione che hanno fornito una copertura al progetto imperialista sionista e gli hanno facilitato il compito attraverso una politica di repressione, ingiustizia, imprigionamento e corruzione.

? “Il Meeting dei partiti della sinistra libanese” pur affermando il suo sostegno all’Intifada dei popoli arabi di Tunisia, Egitto, Giordania e Algeria, e a tutte le future insurrezioni contro i regimi oppressivi, mette in guardia da pericoli di complotti per porre fine a queste insurrezioni che possono perpetrare tali regimi, ma anche da forze esterne, in primo luogo l’imperialismo statunitense e il suo braccio militare, rappresentato dalla NATO. Per questo motivo chiama le forze di sinistra e di progresso del mondo arabo, di sostenere e salvaguardare questa Intifada al fine di portarla a realizzare la vera liberazione da tutte le forme di sfruttamento, miseria e oppressione.

“Il Meeting dei partiti della sinistra libanese” ha deciso di lanciare una campagna internazionale e delle attività locali in solidarietà con l’Intifada. Ha anche deciso di tenere riunioni aperte per sviluppare un programma di lotta libanese sul piano politico, economico e sociale.

Beirut, 30 / 1 / 2011
“Meeting dei partiti della sinistra libanese”