Commento di Lorenzo Battisti

La festa de l’Ernesto è stata un’occasione di incontro e confronto tra compagni. A differenza di quello che succede con le feste di altri partiti, ha unito momenti di divertimento e la buona cucina con interessanti dibattiti di livello. E’ stata un’occasione per rinnovare la tradizione delle vere feste popolari e per mostrare concretamente chi sono e cosa fanno i comunisti. L’ha mostrato con i prezzi modici del ristorante (contro il carovita), con la valorizzazione di prodotti locali e biologici , con la libreria piena di pubblicazioni. L’ha fatto anche con lo spirito di collaborazione e cooperazione orizzontale tra i compagni e i simpatizzanti che vi hanno partecipato. Infine lo ha fatto valorizzando il lavoro di artisti bravi, critici ,ma poco conosciuti proprio perchè esclusi dai circuiti commerciali per via delle loro posizioni. Infine è stato un importante momento d’incontro con compagni venuti da tutta Italia,che hanno fatto centinaia di chilometri per partecipare tutti insieme a questo momento di festa , allegria e riflessione.

Lorenzo B