COMITATO DIRETTIVO DEL CIRCOLO P.R.C. VALPOLCEVERA

– Alla Segreteria nazionale P.R.C.
– Alla Segreteria regionale P.R.C. Liguria
– Al commissario della Federazione P.R.C. Genova
– Ai rappresentanti nazionali delle aree di minoranza nel P.R.C.

Il Comitato Direttivo del Circolo Valpolcevera (Genova) del Partito della Rifondazione Comunista ritiene gravissima l’ipotesi avanzata dalla maggioranza della Direzione nazionale di un rinvio a data da destinarsi del Congresso.
Una tale ipotesi si configurerebbe come un vero e proprio esproprio dei diritti statutari dei compagni e delle compagne iscritti/e a Rifondazione Comunista di potersi esprimere e tenere il Congresso nazionale alla scadenza ordinaria prevista.
Ricordiamo che il gruppo dirigente nazionale, nei mesi scorsi, aveva addirittura proposto, date le questioni in campo, un lieve anticipo del Congresso, poi invece convocato alla scadenza naturale. Ora al contrario, pur aggravandosi le stesse questioni e in presenza di scelte, come quella della permanenza nel Governo nazionale e del varo della “Sinistra arcobaleno”, che richiederebbero la possibilità di esprimersi da parte del corpo militante del Partito e dei Circoli, si arriva a ipotizzare il posticipo (che sarebbe sostanzialmente di un anno) del Congresso.
E’ un’ipotesi politicamente irresponsabile, oltre che uno schiaffo alle regole democratiche del Partito, su cui dichiariamo la nostra più forte contrarietà, invitando il Comitato Politico Nazionale a confermare la convocazione del Congresso alle date già precedentemente stabilite.

Genova, 6 dicembre 2007

IL COMITATO DIRETTIVO DEL CIRCOLO P.R.C. VALPOLCEVERA (GENOVA)