Cinquanta senatori chiedono meno finanziamenti alle armi

In una finanziaria “rigorosa”, con contenimenti sostanziosi alla sanità, alla scuola pubblica e alla ricerca, la spesa militare è aumentata. Ciò ha portato più di 50 senatori della maggioranza a redigere un documento con il quale si chiede al Governo una riduzione sostanziale delle spese previste per gli armamenti con uno spostamento di fondi dall’industria bellica alle risorse per la cooperazione, ad un fondo per la riconversione industriale delle imprese degli armamenti, ad un impegno economico per la creazione di corpi civili di pace e per un’agenzia per la pace ed il disarmo.
«Questa lettera dà voce e sostegno alle proposte ed alle istanze promosse dai movimenti sociali e dalla società civile italiana, un impegno assunto nei confronti delle elettrici ed elettori», dichiara il senatore Francesco Martone, «ciò non toglie che il nostro impegno politico e parlamentare è dare attuazione al programma dell’Unione e quel programma prendiamo come punto di riferimento e base di partenza».

«La prevista allocazione di 600 milioni di euro per la cooperazione allo sviluppo», dichiara la senatrice Silvana Pisa, «rappresenta un primo importante passo verso la giusta direzione. Chiediamo comunque un ulteriore stanziamento di 400 milioni di euro cancellando il relativo finanziamento al programma Joint Strike Fighter, ed un impegno concreto per un fondo sulla riconversione dell’industria bellica ed il sostegno ai corpi civili di pace».

Francesco Martone, Silvana Pisa, Gianpaolo Silvestri, Lidia Brisca Menapace, Rina Gagliardi, Giuseppe Di Lello, Allocca Salvatore, Giovanni Confalonieri, Jose Dal Roio, Fosco Giannini, Adelaide Gaggio, Daniele Alfonsi, Anna Maria Palermo, Vano Olimpia, Emprin Giardini Erminia, Giovanna Capelli, Stefano Zuccherini, Martino Albonetti, Maria Luisa Boccia, Claudio Grassi, Salvatore Bonadonna, Franco Turigliatto, Tiziana Valpiana, Santo Liotta, Maria Celeste Cardini, Nuccio Iovene, Paolo Brutti, Giovanni Bellini, Giovanni Battaglia, Piero Di Siena, Guido Galardi, Manuela Palermi, Dino Tibaldi, Maria Pellegatta, Mauro Bulgarelli, Natale Ripamonti, Marco Pecoraio Scanio, Anna Donati, Fernando Rossi, Sabina Rossa, Cesare Salvi, Luigi Bobba, Federico Enriques, Loredana De Petris, Paola Binetti, Armando Cossutta, Franca Rame, Francesco Ferrante.