Cina e Russia: un’alleanza strategica sempre più solida

Il presidente cinese Hu Jintao è arrivato a Mosca l’otto maggio per rinnovare e rafforzare i rapporti strategici con Mosca.
L’incontro tra Hu Jintao e il suo omologo russo Dmitry Medvedev è avvenuto durante le commemorazioni per il 65° anniversario della fine della “Grande Guerra Patriottica Russa” che si riferisce alle battaglie contro la Germania nazista ed ai suoi alleati sul fronte orientale, dal giugno del 1941 al maggio del 1945.
La visita di Hu è stata anche occasione per rinnovare i rapporti commerciali tra i due Paesi, i cui volumi d scambio nell’ultimo anno mostrano dati positivi: nel primo trimestre dell’anno ha fatto segnare un aumento del 64% e raggiunto i 12 miliardi di dollari. Hu e Medvedev parleranno anche dell’oleodotto di 1030 chilometri che parte da Skovorodino, e arriva a nord-est della città cinese di Daping: secondo le previsioni l’oleodotto sarà completato come previsto entro la fine dell’anno, e tra il 2011 e il 2030 trasporterà 15 milioni di tonnellate di greggio all’anno dalla Russia alla Cina.
Nel corso dell’incontro tra Hu Jintao e Medvedev è stato riaffermato il valore e l’importanza internazionale della cooperazione e dell’alleanza strategica tra Cina e Russia, mentre sono state poste le premesse per ulteriori controlli commerciali ed energetici tra le due nazioni.
La positiva interrelazione tra Cina e Russia, creatasi a partire dal 1999, ha ormai assunto un alto valore geopolitico sottolineato espressamente da entrambe le parti. Quando il primo ministro V. Putin ha incontrato a Mosca Xi Jinping, vice presidente cinese, nel marzo del 2010 ha subito annunciato che ”la Russia continuerà a prestare alla Cina il suo sostegno su tutte le questioni, compreso il problema di Taiwan. “Abbiamo sempre sostenuto la Cina sulle questioni più sensibili, compreso il problema di Taiwan”, ha dichiarato. “Abbiamo intenzione di continuare a costruire le relazioni con la Cina sulla base del rispetto per i nostri interessi comuni”.
Boris Gryzlov, presidente della Duna di Stato e presidente del Consiglio Supremo del partito Russia Unita, ha ribadito il sostegno di Putin. “Il governo cinese è l’unico governo legittimo che rappresenta tutta la Cina, e Taiwan è parte integrante della Cina”, ha detto Gryzlov alla seconda conferenza del dialogo interpartito tra Russia Unita e il PCC.
Il vice presidente cinese, ha risposto sottolineando l’importanza nell’affrontare i problemi globali da una posizione multipolare. “Nel bel mezzo delle profonde trasformazioni dell’ordine economico mondiale, dobbiamo prendere in considerazione gli interessi della Russia, della Cina e dei paesi in via di sviluppo”, Xi Jinping ha sottolineato. “La Cina e la Russia devono sostenere ciò, così come l’istituzione di un mondo multipolare e la democratizzazione delle relazioni internazionali”. Xi ha aggiunto cha la Cina vuole che la Russia “svolga un ruolo importante negli affari internazionali e regionali, cosa che sarebbe in linea con il suo status di grande potenza”.
Parole chiare. Fatti (politici ed economici) ancora più chiari, sgraditi all’imperialismo statunitense ed al suo attuale mandatario politico, l’amministrazione Obama.

Fonti: -“Russia Today” ,24 marzo 2010
Sassone, “Hu Jintao a Mosca”, 5 maggio 2010 in www.rinascita.eu
Quotidiano de Popolo di Pechino, 10 maggio 2010 “Chinese, Russian presidents meet on bilateral cooperation”, in english peopledaily.com.cn