Castel Maggiore (BO) per Giovanni Pesce senatore a vita

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiore (BO),
riunito in assemblea ordinaria il 28 settembre 2005, approva il seguente Ordine del Giorno:

Premesso che

è prerogativa Costituzionale del Presidente della Repubblica Italiana procedere alla nomina di Senatori a vita di personaggi che abbiano con la loro opera contribuito al prestigio della nazione;

da eminenti esponenti politici e democratici del nostro Paese è partita la richiesta di nominare il Comandante Partigiano Giovanni Pesce, già insignito della medaglia d’oro al valor militare, Senatore a Vita della Repubblica Italiana.

Considerato che

la Repubblica Italiana e la sua Costituzione trovano la propria genesi nell’eroico sacrificio che gli aderenti alla Resistenza seppero opporre al fascismo e
all’occupazione nazista;

sono in atto da tempo tentativi di espiantare i valori della Resistenza dalla nostra Costituzione e dalla Storia della Repubblica e pertanto diventa necessario riaffermare il valore fondante dell’Antifascismo quale elemento portante della nostra Democrazia Costituzionale;

Valutato

la storia personale del Comandante Partigiano Giovanni Pesce che della Resistenza e dell’Antifascismo ne è stato splendido protagonista, tanto da essere oggi un simbolo sia per quanti combatterono contro il nazifascismo e sia per tutti gli italiani che ne condividono gli ideali di Libertà, Pace, Democrazia e Giustizia;

che la sua eventuale nomina a Senatore a Vita assumerebbe un altissimo valore simbolico attraverso il quale si sancirebbe il diritto della Resistenza ad occupare uno scranno perenne al Senato della Repubblica Italiana riaffermandone il ruolo centrale che ha avuto nella costruzione della Democrazia in Italia.

Il Consiglio Comunale di Castel Maggiore chiede al

Presidente della Repubblica Italiana

che, nel pieno rispetto delle Sue prerogative e competenze, nomini il Comandante Partigiano, medaglia d’oro, GIOVANNI PESCE “Visone” Senatore a Vita, perché senza alcun dubbio lo ha meritato e lo merita e perché ciò sia di stimolo alle giovani generazioni a schierarsi sempre dalla parte della Pace, della Libertà e della Democrazia e che condividano sempre i Valori della Resistenza da cui nacque la ns. Costituzione.