Bari – Martedì 31 Marzo

Comitato di solidarietà col popolo palestinese in Terra di Bari

Il 30 marzo si celebra in Palestina la “Giornata della terra” per ricordare
l’esproprio delle terre palestinesi in Galilea da parte del governo israeliano e dell’allora ministro dell’agricoltura Ariel Sharon.

È un’occasione per rievocare i tragici avvenimenti del 1976, quando gli
arabi-palestinesi rimasti in Palestina dopo l’occupazione israeliana del
1948 – e la conseguente espulsione della maggior parte del popolo – scesero in piazza per difendere il diritto alla loro terra. Ventotto anni di
occupazione erano stati, infatti, segnati da leggi repressive, coprifuoco,
divieto di spostamento, terrorismo, immiserimento, confisca delle terre,
distruzione dei villaggi, divieto di espressione e di organizzazione.
Tentativi tutti di cancellare ogni identità fisica, storica, culturale dalla
terra palestinese.

La storia ricorda che quel giorno gli arabi-palestinesi affrontarono a mani
nude i carri armati. Risultato: sette caduti, tra cui una donna, decine e
decine di feriti, centinaia di arresti. Si apriva, così, una pagina nuova
nella lotta palestinese, con una coesione popolare sempre più stretta.

Ed è appunto da quel marzo 1976 che la lotta palestinese è lotta per il
mantenimento della terra.

Giornata del ricordo, quindi, che verrà celebrata in tutto il mondo, in cui
i palestinesi ricorderanno le tragiche tappe della loro esistenza.

Israele fino ad oggi ha continuato la politica di occupazione ed espropriazione della terra palestinese con l’espansione continua degli
insediamenti colonici, la confisca e l’appropriazione delle risorse idriche,
la devastazione ambientale, lo smantellamento delle strutture economiche e sociali palestinesi e l’umiliazione costante della popolazione sottoposta ad occupazione e privata di ogni diritto civile e sociale.

Invitiamo tutti a cogliere e ad amplificare il profondo legame che unisce la lotta del popolo palestinese a quelle degli altri espropriati del pianeta,
di coloro che vedono ogni giorno la loro terra e le loro risorse assediate e distrutte dagli interessi del mercato globale.

Ciò che avviene in Palestina è l’annientamento di un popolo che vuole
continuare a vivere sulla terra che abita e coltiva da millenni e che
rischia invece l’espulsione e la condanna ad essere rinchiuso nelle riserve ad esso destinate.

In occasione della Giornata della terra

Martedì 31 marzo – Ore 17.30

aula A della Facoltà di Lingue (via Garruba 4)

La guerra contro Gaza non si è conclusa con la fine dei bombardamenti
israeliani, ma continua con l’embargo e con l’assedio, continua con il
silenzio. Rompiamolo.

Incontro-dibattito con

Taysir Hasan
Comunità Palestinese di Bari

Ester Pignone
Educatrice, volontaria internazionale, di ritorno da Gaza

Augusto Ponzio
Professore ordinario, Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi di
Testi, Università di Bari

Coordina
Andrea Catone
Comitato di solidarietà col popolo palestinese in Terra di Bari