Autoriduzione in mensa a Bologna, la solidarietà di Claudio Grassi (PRC – Essere comunisti)

La ‘piu’ convinta solidarieta’ agli studenti bolognesi denunciati’, con l’aggravante di eversione dell’ordine democratico, dalla procura di Bologna e’ stata espressa da Claudio Grassi, esponente dell’ala sinistra non trotzkista di Rifondazione Comunista, neoeletto al Senato. I nove studenti denunciati, lo scorso 19 aprile, si erano infatti autoridotti il prezzo della mensa universitaria nell’ambito di una manifestazione per il diritto allo studio. ‘E’ inaccettabile – ha aggiunto Grassi – che iniziative di lotta politica e sociale svolte alla luce del sole vengano colpite con lo strumento della denuncia con l’aggravante dell’eversione. E’ necessario che tutte le forze democratiche e di movimento, le forze sindacali prendano nettamente posizione, esprimendo a loro volta solidarieta’ agli studenti denunciati. E’ in gioco, ancora una volta, il nostro diritto di espressione, di praticare, senza ritorsioni, il conflitto sociale’. Solidarieta’ ai nove studenti denunciati e’ arrivata anche dal capogruppo del Prc all’assemblea regionale Leonardo Masella. ‘Non e’ la prima volta – ha commentato – che la Procura di Bologna tenta operazioni del genere dal sapore apertamente repressivo’.(ANSA).