7°Congresso dell’Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca (KSM)

Sabato 5 novembre 2005 il 7° congresso dell’Unione della Gioventù Comunista(KSM)si è tenuto nella sede del Comitato Centrale del Partito Comunista di Boemia e Moravia(KSMC) a Praga. All’incirca 70 rappresentanti della KSM, dall’intera Repubblica Ceca, vi hanno preso parte.

Ospite d’onore è stato il presidente del (KSMC), Vojtec Filip, che ha apprezzato le attività dei giovani comunisti. Filip ha anche affermato:”Spero che le vostre idee trovino risposte crescenti fra le giovani generazioni vostre coetanee.” Il presidente del KSMC ha anche espresso il suo desiderio che le persone che hanno accumulato esperienza nella KSM diventino nuova linfa per il Partito Comunista.

Il Congresso è stato anche visitato dalla delegazione dei “cugini” slovacchi del SZM(Unione della Gioventù Socialista Slovacca), guidata dal presidente del Comitato centrale, Patrick Fuzak. Fuzak ha sottolineato nel suo saluto la buona cooperazione con i compagni cechi, definendoli un’importante fonte di ispirazione per loro.

Il Congresso della KSM ha ricevuto decine di saluti internazionali dalle organizzazioni giovanili algerine, australiane, belghe,bosniache, cubane, tedesche, greche,indiane, giapponesi, pachistane, polacche, portoghesi, spagnole, svedesi, turche, statunitensi e di altri paesi. Anche la Federazione Mondiale della Gioventù Democratica(WFDY), della quale la KSM fa parte, ha inviato i propri saluti al Congresso.

Zdenek Stefek, finora presidente della KSM, ha riepilogato nel suo discorso,il lavoro svolto dall’organizzazione dall’ultimo congresso. L’organizzazione si è estesa territorialmente e vi si sono avvicinati nuovi attivisti. I giovani comunisti si sono impegnati in lotte contro i tentativi di introdurre nuove tasse sullo studio, in campagne contro l’aumento delle rette universitarie, per la difesa del diritto all’apprendimento. Altrettanto importante è stata la campagna, portata vanti dalla KSM a Praga e Brno, per i trasporti pubblici gratuiti e contro l’aumento delle relative tariffe. Una parte vitale delle attività dei giovani comunisti è stata contro il fascismo, il razzismo e nel movimento no-war ed antimperialista. La KSM ha lavorato insieme al movimento sindacale, ha stabilito contatti con gruppi ambientalisti, e rafforzato la cooperazione con le organizzazioni patriottiche, democratiche, antifasciste.

Una forte attenzione alla necessità della formazione politica dei giovani comunisti è stata tributata dai delegati. Sono stati presentati diversi nuovi progetti. A Praga e nella Boemia centrale un’ “Università Rossa” inizierà i corsi per avvicinare i partecipanti alla teoria marxista, alla storia, alla situazione attuale del Movimento Comunista. Altrettanti programmi di formazione verranno posti in essere anche in altre regioni.

Grande attenzione è stata tributata dai delegati all’appoggio verso il Partito Comunista, uno dei pilastri dell’organizzazione giovanile. In un documento del congresso è stata esplicitata la gratitudine ai membri del KSMC per il reciproco supporto e per il fatto che il Partito Comunista sia la sola organizzazione schieratasi al fianco della maggioranza dei giovani cechi.

Il Congresso ha anche condannato le attuali campagne anticomuniste e le contrasterà energicamente.

Il Congresso ha eletto la nuovo dirigenza della Gioventù Comunista, guidata dal presidente Milan Krajca. Veronica Syrokova, Zdenek Stefek, Ludvik Sulda e Radim Gonda sono diventati nuovi membri della dirigenza della KSM.