La casa di Gramsci diventa un Hotel e si indignano tutti “per finta”

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da www.tribunodelpopolo.it

In Piazza Carlo Emanuele, nel centro di Torino, la casa che fu di Gramsci dal 1914 al 1922 diventerà un Hotel di gran lusso della catena spagnola Nh. La stampa italiana insorge così come la sinistra, ma dove erano quando a essere completamente svenduto era il suo bagaglio ideale e culturale? Cronaca di un’indignazione per finta, e anche un pò ipocrita…


Quando si presenta l’occasione diventano tutti nostalgici, soprattutto se lo si può fare “gratis” senza rischiare nulla. E’ il caso di Antonio Gramsci, purtroppo dimenticato e storico segretario del Partito Comunista Italiano, intellettuale sardo di primordine che morì detenuto nel carcere di Turi, ucciso dal regime fascista di Mussolini contro cui dedicò tutta la sua vita militante e la sua straordinaria opera intellettuale. Gramsci è un intellettuale a tutto tondo che ci invidiano in tutto il mondo anche perchè è riuscito con una perizia mai vista a sviscerare e snocciolare le caratteristiche del nostro Paese e i meccanismi reconditi del potere, vedi la teoria dell’ “egemonia”.


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