Siria. Il conflitto di cui nessuno parla più

E-mail Stampa PDF

da www.tribunodelpopolo.it

I primi due round di Ginevra II sono falliti, e in pochi si fanno illusioni che nella terza puntata si farà un passo verso la pace. E intanto i media tacciono dopo aver preso parte per anni per una opposizione rivelatisi poi ben differente da quella idealizzata che ci hanno raccontato.

I cosiddetti democratici di tutto il mondo non hanno esitato un attimo a schierarsi in massa affianco dei ribelli siriani contro il regime di turno, quello di Damasco. Peccato che le bugie abbiano le gambe corte e la resistenza di Damasco alle ingerenze esterne dopo tre anni di conflitto mondiale ha permesso che finalmente si facesse luce su quello che è la cosiddetta opposizione siriana, al cui interno ormai sono assolutamente prevalenti le fazioni jihadiste più oltranziste, foraggiate in modo cinico e criminale proprio dall’Occidente. A Ginevra non si è raggiunto alcun risultato fattivo, e come poteva essere altrimenti del resto, dal momento che l’Iran è stato escluso dal tavolo delle trattative e i jihadisti non intendono mediare nè trattare bensì solo continuare la guerra fino alla morte.


CONTINUA A LEGGERE